CONDIVIDI

Viggiano, 2012-10-16 – La Ola, Organizzazione lucana ambientalista, porta a conoscenza quanto segnalato dai cittadini di Viggiano che in mattinata di oggi hanno constatato una nuova alta fiammata, con fuoriuscita di gas dal centro olio ENI di Viggiano. Il nuovo “evento” avviene dopo appena poche settimane e dopo le non convincenti spiegazioni dell’ENI sull’episodio precedente con l’assenza di risposte esaurienti da parte di ENI e da parte dei vertici dell’Arpab il cui sito da diversi giorni tra l’altro non è non funzionante. 

Chiediamo ancora una volta alla Regione, al sindaco del Comune di Viggiano ed all’ENI – ribadisce la Ola – se sia stato attivato il piano di emergenza esterno all’impianto, considerato che la popolazione è ormai sottoposta costantemente ad “eventi” ripetuti, con possibile grave rischio per l?incolunità di maestranze e cittadini. La Ola chiede all’ENI di chiarire l’accaduto ed all’ Arpab di fornire i dati relativi alle emissioni odierne con le misure di qualità dell?aria rilevate dalle centraline limitrofe al centro olio ENI di Viggiano.