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annafrankVIGGIANO (POTENZA) – Promossa dal Comune di Viggiano – con la collaborazione  del Comune e dell’Istituto Comprensivo di Spinoso, dell’Istituto per Ragionieri e Geometri “F. Petruccelli Della Gattina” e dell’Istituto Comprensivo di Viggiano – si svolgerà dall’ 11 al 18 marzo la prima edizione della rassegna cinematografica “Zero in condotta: focus tra il cinema classico e il cinema della modernità”. Sotto il programma e la presentazione in brochure della rassegna dell’Assessore alla Cultura di Viggiano, Luca Caiazza e del curatore Mimmo Mastrangelo.Esistono tanti progetti di promozione culturale per i ragazzi. Alcuni interessanti, che puntano ad affermare un’idea di cinema che non sia solo intrattenimento, ma anche momento per sviluppare un pensiero libero e critico. Altri, tanti, che mirano a raggiungere l’obiettivo dell’economicità del prodotto a discapito della sua qualità. Nel caso del progetto “Zero in condotta” ci troviamo di fronte all’esaltazione pura  del concetto di cinema applicato al mondo dei giovani.

In esso trovano spazio tutte le peculiarità dell’essenza di cinema e di storia, che hanno radici profonde e che hanno caratterizzato la costituzione di uno spirito nazionale di identità. Storia, passione, tradizioni trovano un comune denominatore, nella tutela dell’intero patrimonio fatto di uomini e donne che nel tempo hanno lasciato la traccia del proprio vivere per la comunità. E nel progetto “Zero in condotta” emerge il lavoro compiuto con attenzione ed oculatezza nel non voler trascurare alcun aspetto della nostra ricca eredità culturale, direzionando il percorso sullo spirito  formativo e la coscienza critica delle giovani generazioni….A questo punto non resta che augurare a tutti…Buona Visione.

 Luca Caiazza

Assessore alla cultura

  Comune di Viggiano


 

VIGGIANO – (POTENZA) 13 MARZO BIBLIOMEDIATECA N.BASILE ORE 9.30 PER LA PRIMA EDIZIONE DELLA RASSEGNA “ZERO IN CONDOTTA” IL FILM DI GEORGE STEVENS “IL DIARIO DI ANNA FRANK”

VIGGIANO – “Il diario di Anna Frank nella versione cinematografica d è una riduzione di un riduzione. Non tanto deriva dal famoso testo letterario, quanto dalla versione teatrale di Frances Goodrich e Albert Hacket, i quali hanno pure curarono la sceneggiatura del film di George Stevens. Quando arrivò sugli schermi europei sul finire del 1959 il lavoro non venne accolto bene, ma la riproposta oggi di quel film-teatro ha la sua ragione d’essere, specie per un pubblico giovanile ignaro della conoscenza della piccola protagonista. Presentato al Festival di Cannes del 1959, vinse tre premi Oscar (miglior attrice non protagonista, miglior fotografia, miglior scenografia), il film riprende in presa diretta tutta la permanenza della famiglia di Anna Frank e di altri quattro ebrei in un rifugio nel centro di Amsterdam per sfuggire alla persecuzione dei nazisti.

Nella casa-rifugio i Frank e gli altri rimarranno per due anni , fino al 4 agosto del 1944 quando la polizia li scova e li manda nel campo di concentramento di Bergen-Belsen dove, a parte il padre di Anna, moriranno tutti. Il film di Stevens quasi tutto girato in una stanza (per accentuare l’aspetto claustrofobico) è costruito tra il dramma e il melodramma si arresta, giustamente, prima dell’irruzione nazista nel rifugio e attribuisce al padre la frase congedo: “Abbiamo vissuto nella paura, da ora vivremo nella speranza”. “Il diario di Anna Frank” viene presentato questa mattina nella Bibliomediateca “N.Basile del centro valligiano nel corso delle giornate di “Zero in Condotta”, rassegna che si propone come un focus tra il grande cinema del passato e quello attuale. Promossa dall’Assessorato al Comune di Viggiano, il contenitore vede coinvolti, inoltre, l’Istituto Comprensivo di Viggiano, il Comune e l’Istituto Comprensivo di Spinoso e l’Istituto per Geometri e Ragionieri “F.Petruccelli della Gattina” di Moliterno.