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viggianoVIGGIANO – Seconda giornata della rassegna “Zero in Condotta” con la proiezione alla Bibliomediateca N.Basile” dell’opera del regista ravennate Gerado Lamattina “Alma story”,  girata  nella stessa comunità di Viggiano e con protagonista l’attore e regista di cultura ebraica Moni Ovadia. Secondo Luca Caiazza, Assessore alla Cultura del comune valligiano, con il progetto cinematografico “Zero in condotta “ci troviamo di fronte all’esaltazione pura del concetto di cinema applicato al mondo dei giovani. In esso trovano spazio tutte peculiarità dell’essenza di cinema e di storia che hanno radici profonde e che hanno caratterizzato la costituzione di uno spirito nazionale di identità.

Storia, passione, tradizioni trovano un comune denominatore nella tutela dell’intero patrimonio fatto di uomini e donne che nel tempo hanno lasciato la traccia del proprio vivere per la comunità”. “Alma Story”  è lo svelamento di un segreto nonché l’incontro  tra due uomini nella comunità  che, ricostruiscono sul filo dei ricordi l’amicizia che vi fu tra  i loro genitori al tempo della guerra.  Musicato, tra gli altri,  su brani  della tradizione popolare lucana rielaborati dal chitarrista e leader degli Ethnos Graziano Accinni, “Alma story” è un lavoro che scava sulla necessità e l’importanza della memoria

e della musica. Dice Moni Ovadia nel finale del cortometraggio “se un uomo si mette sulle spalle  la memoria e la musica può  conoscere il mondo e il mondo può conoscere lui”. Dopo “Alma Story” viene proiettato la prima parte del film di George Stevens “Il diario di Anna Frank”. “Zero in Condotta” prosegue anche nei comuni di Moliterno e Spinoso fino al prossimo 18 marzo.