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Ginestra – Ci risiamo. Si torna a parlare di viabilità anche in piena estate, quando la gente pensa a divertirsi. La provinciale n° 10 IV tronco, Ginestra-Venosa sta peggiorando. Su quasi tutto l’intero tratto si ondeggia, il manto stradale non è più adeguato ed in alcuni tratti si sono create delle profonde incrinature con grave pericolo per chi vi transita. La Provincia è intervenuta ponendo solo dei cartelli stradali di pericolo (è questa la soluzione?). In prossimità di questa strada si sta costruendo l’Oraziana, IV tronco,la strada a scorrimento veloce che dovrebbe collegare la superstrada Potenza-Melfi alla Bradanica. I lavori dovrebbero terminare a fine anno, per cui della provinciale n° 10 IV tronco ( l’unica strada fino ad ora per raggiungere velocemente Venosa per chi proviene dalla superstrada Potenza-Melfi) sembra che a nessuno interessi la sua sicurezza. E’ giusto, non è giusto! Un fatto è certo, se l’attuale provinciale Ginestra-Venosa scricchiola,in una curva si è creata una profonda incrinatura di molti centimetri, l’Oraziana che passerà sopra questa strada, sarà sicura? A gioire della situazione di queste strade sono solo i carrozzieri ed i meccanici. Significativo il commento su questa strada, rivolto soprattutto a chi di competenza, di un ex collaboratore Antonio Conte di Venosa, emigrato nella vicina Puglia per motivi di lavoro: “La strada in questione, la Ginestra Venosa, è una storia infinita di buche e di incidenti grandi e piccoli. E’ una storia a cui si dovrebbe cercare un finale a lieto fine”. Di questa strada il commento dei numerosi emigranti in soggiorno in questi giorni nel centro arbereshe non è stato sicuramente positivo.
Lorenzo Zolfo