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Melfi – Ancora una volta la superstrada a scorrimento veloce Potenza-Melfi si rivela pericolosa ed insidiosa. Alle 15 di oggi 13 aprile una giovane ragazza di Rionero in Vulture, F.Pisauro, figlia di un noto esercente di articoli musicali, alla guida di una Punto, proveniente da Melfi, direzione Rionero, si è scontrata frontalmente contro una Skoda al km 44, in prossimità dello svincolo uscita Rapolla, guidata da un signore di Atella. Il fondo stradale era viscido per la pioggia caduta poco prima. E’ subito intervenuta la stradale di Melfi, che in collaborazione con i Carabinieri della Compagnia ed i Vigili del Fuoco, hanno estratto il corpo della sfortunata ragazza di Rionero. La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio degli inquirenti, non si riesce a capire come le due autovetture si siano trovate entrambe sulla destra. La superstrada, chiusa subito dopo l’incidente mortale, è stata riaperta dopo circa due ore. Contemporaneamente un quarto d’ora dopo questo incidente, sulla provinciale Melfi-Sata San Nicola di Melfi, una Nissan, guidata da un signore, probabilmente per il fondo stradale viscido, ha perso il controllo del proprio mezzo, capovolgendosi più volte sulla strada. “grazie alla cintura di sicurezza si è salvato” ha riferito il medico che ha soccorso l’autista del mezzo. La strada Potenza-Melfi, dopo l’insediamento Fiat, non è più sufficiente a contenere i tanti mezzi che vi transitano. Nessuno si interessa ad allargarla e migliorarla. Non ci hanno pensato neanche i nostri amministratori regionali nel lontano 1990, allora i finanziamenti c’erano a iosa,quando gli amministratori della Fiat, dopo il sopralluogo fatto a san Nicola di Melfi, decisero di costruire il più moderno stabilimento della Fiat, che attualmente dà lavoro a migliaia di giovani lucani.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae il punto dove si è verificato l’incidente mortale.