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Stra provinciale Ginestra ripacandidaRipacandida, 2013-08-21 – Quanto successo nei giorni scorsi sa dell’incredibile. In questi giorni i centri lucani sono pieni di emigranti, giunti per trascorrere le vacanze nei luoghi dove sono nati. A Barile è giunta, come ogni anno, una famiglia dalla Svizzera. I componenti giovani di questa famiglia, hanno pensato bene di visitare alcuni luoghi del territorio di interesse artistico, come Ripacandida, conosciuto per lo splendido Santuario di San Donato, definito la “Bibbia della Basilicata”, per gli affreschi cinquecenteschi della sua chiesa, gemellata dal 2004 con la Basilica Superiore di Assisi. Giunti a Ginestra,hanno preso la provinciale n° 10 III tronco, dopo circa un km hanno rinunciato a continuare, per le numerose buche che da tanti anni “stazionano” su questa strada.

Per uno svizzero, abituato a viaggiare su strade sicure ed a vivere secondo regole precise, presentare una strada del genere è stato un affronto! L’autista ha innestato la retromarcia ed è ritornato a Barile, rinunciando a far visita a Ripacandida. Un appello ed una considerazione: questa strada ha bisogno di urgente eliminazione di alcune buche diventate pericolose. Come mai nel tratto stradale ricadente nel territorio di Ripacandida le buche sono state eliminate con nuovo manto stradale, ed in quello ricadente nel territorio di Ginestra, queste buche campeggiano a cielo aperto?

Lorenzo Zolfo