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Ginestra – E’ bastato un giorno di pioggia, quello dell’8 marzo, per rendere questa strada un..pantano. L’intera arteria nella serata della festa della donna era completamente coperta da fango e detriti di ogni genere. A complicare le cose anche il cantiere della costruenda superstrada Oraziana da dove scorre un fiume di fango e pietre di ogni genere. Questa strada alcuni anni fa, è stata interessata di lavori di miglioramento, circa 300 mila euro spesi,che allo stato attuale sembrano come se non fossero stati fatti, di significativo campeggiano ben 25 cartelli installati che raccomandano attenzione. Da sempre questa strada è interessata da avvallamenti, crepe ed incrinature, alcune anche in prossimità di curve tale da rendere pericolo il transito ai numerosi automobilisti che raggiungono Venosa per motivi di lavoro o sanitari. Buona parte del tratto stradale è irregolare per cui sono in tanti a chiedersi che sono inutili i tanti soldi che la Provincia, in questi ultimi anni, ha speso per migliorarla e renderla più sicura. Sono solo interventi tampone e non strutturali. Più solleciti di miglioramento per questa strada sono stati fatti dai consiglieri provinciali, Tommaso Gammone e Giuseppe Dileo di Venosa (dovrebbero alzare di più la voce), in ultimo il coordinatore dei Gruppi d’Opposizione alla Provincia di Potenza, Avv. Aurelio Pace a difesa della città di Venosa, che costituisce un importante centro dal punto di vista storico, archeologico e turistico, che, inoltre, risponde alle esigenze sanitarie del territorio limitrofo vista la presenza dell’Ospedale e che costituisce un importante snodo stradale dell’area nord della Basilicata. Com’è noto la Provincia su questa strada sta costruendo un tratto della superstrada Oraziana, i termini di completamento sono notevolmente in ritardo, il tratto Ginestra-Venosa doveva essere consegnato nel gennaio di quest’anno, invece i lavori sono ancora allo stato iniziale. Finora campeggiano alcune “torri” che servono finora solo come bella vista per il fondamento di un lungo viadotto. Il consigliere comunale di Ripacandida, Donato Musto del PD, più volte amministratore, attualmente siede nei banchi dell’opposizione,ogni giorno percorre la Ginestra-Venosa per motivi di lavoro, di questa strada conosce vita e miracoli: “ quando il tempo è cattivo, parto alle 7 per assicurarmi di arrivare in tempo alle 8 per prendere servizio dove lavoro, per percorrere solo 12 km. Con i tempi che corrono è difficile stanziare soldi per migliorare le tante strade provinciali, ma non si potevano utilizzare i bonus benzina per le strade? Tutti gli utenti di questo bonus benzina ne sarebbero stati entusiasti!”. Intanto, la Provincia nella mattinata del 9 marzo ha inviato un mezzo per liberare la strada da fango e detriti di ogni genere, è solo un intervento tampone e non strutturale come ha bisogno questa importante arteria.
Lorenzo Zolfo
Le foto riprendono la Ginestra-Venosa disastrata la mattina del 9 marzo.