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Venosa –  Gli studenti dell’I.I.S.S. “Q.O.Flacco” di Venosa  assisteranno lunedì 21 maggio al cine-teatro Lovaglio, nell’ambito del progetto:rafforzamento della lingua inglese, ad un musicalin lingua madre: West Side Story in concert, promosso dall’associazione PALKETTOSTAGE nato nel 1985 con un sogno: trasformare l’amore per il teatro in uno strumento didattico. Prima di tutto come supporto all’insegnamento delle lingue straniere e in seguito come mezzo di educazione globale.  Dal testo alla scena: West Side Story debuttò al Winter Gardjen Theatre di Broadway nel 1957. Il musical, scritto da Arthur Laurents, affrontava problematiche sociali di grande impatto, mentre fino ad allora il teatro musicale aveva trattato solo temi leggeri. Questo nuovo genere, unito a un’ardita sperimentazione musicale, spiazzò pubblico e critica e il successo fu così straordinario che nel 1961 la United Artists ne realizzò una versione cinematografica. Il film vinse dieci Academy Awards e ancora oggi rimane l’unico film nella storia ad aver vinto un doppio Oscar. Da allora il linguaggio del musical cambiò notevolmente, ma West Side Story rimane uno dei più rappresentati al mondo. Le canzoni del musical: Prologue; Jet Song; Something’s Coming; The Dance at the Gym; Maria; Tonight; America; Coll; One Hand, One Hearth; Balcony Scene (Tonight); The Rumble; I Feel Pretty; Somewhere; Gee, Officer Krupke!; A Boy Like That; The End. La trama: Una moderna rivisitazione di Romeo and Juliet sullo sfondo dell’Upper West Side di New York. Al posto di due famiglie rivali ci sono due bande: i portoricani Sharks capeggiati da Bernardo e gli americani Jets guidati da Riff. Nonostante appartengano a gang rivali, quando Tony e Maria si incontrano ad un ballo è subito amore. Mentre i due giovani si dichiarano i propri sentimenti, gli Sharks e i Jets si sfidano in uno scontro risolutivo per il controllo del territorio: Tony tenta placare la rissa, ma Bernardo ferisce a morte Riff. Tony, accecato dalla follia, per vendicare la morte dell’amico uccide Bernardo, il fratello della donna che ama. L’atmosfera si scalda e i colpi di scena non tardano a mancare. Maria chiede aiuto all’amica Anita per pianificare una fuga con Tony, ma la rabbia e le incomprensioni si intrecciano annebbiando le anime di questi personaggi… e quando i due innamorati si rivedono, un tragico evento segnerà il loro destino. Note di regia: L’ambientazione è New York City Anni ’50, metropoli in piena crescita economica e attraversata da lotte per il potere senza esclusione di colpi. Costumi iconici e dettagliati, con evidenti influenze di Elvis Presley, Frank Sinatra, James Dean e Marilyn Monroe aiuteranno a identificare le bande anche attraverso il loro stile: gli Sharks avranno un look elegante, più sartoriale rispetto alle scarpe da ginnastica e ai jeans dei loro avversari americani. Espressività, danza e sequenze di ballo sincronizzate si accentueranno. Dal balletto, al jazz, alla danza contemporanea, al ballo latino, si muoveranno gli attori nei diversi ambienti: il Bar di Doc, la Palestra e il Negozio per spose, ma soprattutto la Strada, dove è ambientata la maggior parte della storia. Lo stile recitativo sarà ampio, fisico ed espressivo, teso a veicolare la tensione esplosiva che circonda la trama, con un accento inglese, chiaro e conciso, utile per favorire la comprensione dell’opera, nonostante il suo forte carattere americano. Un musical sicuramente energico quello di West Side Story che, senza dubbio, continua ad essere una favola moderna, attuale e senza tempo. Lorenzo Zolfo. Foto scena West Side Story.