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Venosa – Il 18 aprile si è tenuto l’incontro culturale “Dialogo con l’autrice” per la presentazione del libro “Frutti innocenti” di Loredana Licasale, la docente di scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Venosa II. L’evento è stato programmato dall’Istituto Comprensivo in collaborazione con l’Associazione La Quadriga a cui è stata affidata la segreteria organizzativa.  Dopo i saluti ed i ringraziamenti espressi dalla Dott.ssa Sonia Mollica,presidente dell’associazione la Quadriga, il Dirigente Scolastico Prof. Pasquale Covella ed il Prof. Lillino Covella hanno delineato un percorso nell’essenzialità dell’opera che è stata svelata, in parte, dall’autrice ed in parte è scaturita dagli interventi del pubblico, anch’esso coinvolto dalla strategia dialogante scelta dai relatori. Alla presenza di un pubblico vario (amministrazione comunale, docenti, genitori, associazioni), l’autrice ha palesato il complesso processo che l’ha condotta a scrivere, facendo affiorare ricordi, sensazioni, evocazioni, paure, ma anche profumi e colori che hanno proiettato i presenti, il lettore nella cultura propria della Lucania.
L’eleganza della serata è stata nutrita dal maestro Sergio Leopardi emoero di implicazioni emotive. L’intreccio tra gli eventi espressi nel libro ha trascinato il pubblico fra i segreti più nascosti, fra i giochi di peccato, fra i sentimenti della protagonista Adele che, nell’energia di un cuore che batte e malgrado i meccanismi distruttivi di una società frivola, ha forti e intensi desideri di speranza per un’autentica rinascita personale. I relatori hanno anche orientato l’autrice ad esprimere il senso di alcuni avvenimenti della storia scritta che, pur apparendo aggrovigliata e misteriosa all’inizio, si svela attraverso la psicologia dei personaggi e gli intrighi delle relazioni tra gli stessi.
Loredana Licasale, recita: “Sentimenti contrari di speranza e disillusione le mordevano l’animo, era un combattimento che non le lasciava tregua”. Ma nel suo percorso di rinascita e nel suo ruolo, Adele è portatrice di un tesoro prezioso: ritrova la forza e la motivazione per guardare avanti e costruire un’identità. È una donna che fa scelte significative, che non si arrende di fronte alle difficoltà, che sa vivere la grandezza del dolore, della sofferenza e dell’umiliazione. È una donna capace di ritrovare in se stessa la forza per ritornare a sentirsi tale.
Lorenzo Zolfo.
Le foto riprendono un momento della serata culturale.