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Venosa, 2012-10-11 – Ancora una volta il Castello Pirro del Balzo, ha fatto da cornice alla XIV edizione ‘Aglianica Wine Festival 2012 (presieduta da Donato Rondinella ). Questo evento enogastronomico ha fatto conoscere, grazie agli stand ed ai laboratori di degustazione (presente l’ONAV di Potenza con la responsabile provinciale Antonietta Facciuto), questo meraviglioso vino alla presenza di molti visitatori provenienti anche da fuori regione (Puglia e Campania).

Presente per l’occasione, un olandese, Caspar Diederik,un reporter che è stato selezionato dall’APT di Basilicata, tramite bando,un  per realizzare un video sull’Aglianico, che verrà propiettato su scala nazionale. L’inaugurazione di questa XIV edizione è stata fatta col tradizionale taglio del nastro, dalla dott.ssa Antonella Amodio, del dipartimento attività produttive della Regione Basilicata, in sostituzione dell’assessore Marcello Pittella, impegnato in altro evento. Tanti i visitatori da fuori regione, da Bari Domenica, Dino e Gioacchino hanno riferito: “non riusciamo ancora a capire come l’aglianico non riesce a tenere il passo di altri vini, più conosciuti, come quelli piemontesi e toscani. Probabilmente manca la giusta propaganda a livello europeo ed internazionale. Abbiamo assaggiato il vino Tenute le Quercie (un’azienda che si trova sulla strada Ginestra-Barile) del 2003, eccezionale.

Da Latina, presenti alcuni delegati dell’Onav provinciale (assaggiatori di vini), Paolo Bianchi, responsabile relazioni esterni ha commentato: “attraverso internet e vinitaly abbiamo intessuto rapporti con l’Onav provinciale di Potenza, ci troviamo qui grazie all’amicizia creata con Antonietta Facciuto, delegata Onav di Potenza e provincia. L’Aglianico è un  vino al di sopra della media, uno dei nostri obiettivi è realizzare nel 2013 nella nostra provincia una manifestazione sull’aglianico, pur non nascondendo i nostri vini, il moscato di Terracina ed il nero buono, due vini interessanti, ma dal potenziale ancora da esprimere”.Da Rionero una comitiva abbastanza numerosa si è seduta comodamente i per assaggiare un po’ di tutto. Il Prof. Francesco Ludovico ha riferito: “il nostro vitigno autoctono insieme ai prodotti tipici del posto, riesce ancora a mantenere un primato enograstronomico.

La manifestazione, come sempre,è  arricchita dai laboratori in cui la spiegazione accademica nobilita ancora di più l’aglianico”. Da Melfi Giacomo Pugliese con Tonia ha saputo casualmente di questa manifestazione, poco pubblicizzata nella città federiciana. Tra le aziende presenti, Cantina di Venosa,Frantoi del Vulture, Il parco della bontà di Forenza,Panificio Mancusi di Avigliano che ha divulgato la famosa “Strazzata”, che ogni anno attira migliaia di persone a Stagliuozzo nella sagra del 20 agosto. Non poteva mancare l’azienda di salumi Sileo di Venosa, sempre presente nelle più importanti manifestazioni enogastronimiche della regione: “la nostra azienda è partita nel 1974 con solo 15 maiali, adesso lavoriamo con  circa 500 animali. Sono impiegate 8 unità lavorative. Il nostro è un lavoro fatto con coscienza e responasabilità, non siamo avventurieri. Abbiamo richieste da tutta Italia e dall’estero. Devo ringraziare Aglianica se ho fatto conoscere il mio prodotto lontano, al salone del Gusto di Torino, Artigianinfiera di Milano, “Il viaggiatore” di Lugano. Nei giorni scorsi, i miei prodotti erano presenti anche a San Pietroburgo conl a regione basilicata, assessorato all’agricoltura”.

Lorenzo Zolfo