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Nella foto i vincitori Elefante ed Adinolfi con gli organizzatori del circolo tennis di Venosa
Nella foto i vincitori Elefante ed Adinolfi con gli organizzatori del circolo tennis di Venosa

Venosa (PZ), 2014-06-18 – Nelle settimane a cavallo tra maggio e giugno, il tennis si è concentrato nella città di Orazio, sui campi del Circolo Tennis Venosa, prima con i Campionati Individuali Giovanili e subito dopo con il sesto appuntamento del circuito regionale “Basilicata Cup”.Per usare un gergo ciclistico, la tappa è una classica “di montagna”, adatta agli scalatori che devono pedalare dosando le energie per raggiungere la vetta, in un momento clou della stagione tennistica lucana, con i Campionati a squadre ancora in corso ed altre manifestazioni importanti come il Torneo Nazionale “Open Città di Matera”, eventi tutti concomitanti.
Ricco il tabellone di quarta categoria, con 34 iscritti, mentre nel tabellone di terza troviamo il padrone di casa Mario Elefante e Pasquale Nella. Per entrambi si tratta della prima partecipazione al circuito regionale ma purtroppo, quest’ultimo ha dovuto abbandonare per una disgrazia che ha colpito il circolo Tennis Avigliano, a cui tutto il movimento tennistico regionale è vicino con affetto particolare. Il torneo non può però fermarsi e così si giunge alla fasi finali, dopo una settimana calda e ricca di incontri. Pronostici rispettati e pochissime sorprese.

Mario Elefante approda alla finale battendo il compagno di squadra del Circolo Tennis Melfi, Pierpaolo Castaldi, al termine di un incontro molto combattuto, dove quest’ultimo ha mostrato un tennis vario costruito su palle tagliate, drop shot e schemi di gioco che disegnano il campo. Ma alla lunga esce fuori la freschezza e la maggiore potenza del giocatore di casa, dotato di uno dei migliori diritti del circuito. Sergio Francese, altro esponente del Circolo Tennis Melfi, presente in massa a Venosa, si qualifica nel tabellone di terza categoria vincendo contro l’amico Francesco Bochicchio ed accede direttamente alla finale.
L’ultimo atto di questo torneo vede quindi scontrarsi Elefante e Francese. I colori sono sempre quelli, il giallo-verde, in tema anche con il mondiale di calcio brasiliano alle porte, il tifo è quasi quello da stadio, alle spalle dei campi, ma si sentono le voci squillanti e pure dei bambini che sostengono i loro beniamini, in un’atmosfera dal sapore familiare.

I due hanno un gioco completamente diverso, Sergio tutto serve&volley per un tennis champagne, quello spettacolare, Mario ha nel dritto il suo cavallo di battaglia, un colpo fulmineo che cerca di sfruttare da ogni parte del campo. In effetti nell’esecuzione del dritto, la racchetta pare trasformarsi nella “spada laser” dei cavalieri Jedi di Guerre Stellari e per citare Obi Wan-Kenobi “Questa è l’arma dei cavalieri Jedi. Non è goffa o erratica come un fulminatore… è elegante invece, per tempi più civilizzati”.
Il match dura all’incirca un’ora e vede uscire vittorioso Mario Elefante per 6-2/6-4 che conquista la sua prima ed unica vittoria nella Basilicata Cup, ma soprattutto punti preziosi in chiave Master finale. Soddisfatto anche Sergio Francese, che però ammette di poter giocare meglio.

Parallelamente e contemporaneamente le due sorelle Adinolfi, Livia ed Arianna, si giocano per la prima volta una finale ufficiale. Nell’unico precedente, relativo alla tappa di Viggiano in semifinale, Arianna aveva avuto la meglio con il punteggio netto di 6-3/6-1. Questa volta, la musica cambia, ma non il risultato conclusivo. Il match dura circa tre ore, con un gioco molto spezzettato e discontinuo, a causa dei numerosi errori che provengono da entrambe le parti. Difficoltà soprattutto a servizio. Infatti il primo set è un susseguirsi di break e contro break fino ad arrivare al tie, dove Arianna Adinolfi mette la freccia e sorpassa. Nel secondo set Arianna va subito in vantaggio per 2-0 ma c’è il ritorno di Livia e fino al 4-4 si assiste ad un sostanziale equilibrio. Da questo momento in poi, Arianna non cede più nulla e questo scontro in famiglia si conclude con il punteggio di 7-6/6-4 in favore della più piccola.

La giornata si conclude come di consueto con le premiazioni condotte da Giuseppe Elefante, alla presenza del vice-presidente del Circolo Tennis Venosa e degli assessori appena eletti. Donate anche le t-shirt per i festeggiamenti del centenario del CONI, a cui il Circolo Tennis Venosa aveva partecipato in mattinata con Tennis in Piazza.
Termina così un altro capitolo della Basilicata Cup, che ci accompagna costantemente da gennaio, quasi a scandire il ritmo delle stagioni, dalle neve sui monti ai ciliegi in fiore, in una inarrestabile sarabanda in giro per la regione su strade vecchie e nuove, con gli stessi amici o con quelli appena conosciuti, per vivere insieme momenti di tennis.