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Venosa Maria Saponara III C BroccaVenosa (PZ), 2014-04-11 – Nei giorni scorsi presso il LIceo Classico “Quinto Orazio Flacco” di Potenza si è svolta la gara regionale “Olimpiadi Lingue e Civiltà Classiche”, una prova di traduzione dal latino e dal greco valida per alunni del territorio regionale che si distinguono per lo studio classico. Al termine della prova, la commisssione ha dichiarato i seguenti vincitori: 1° posto Maria Saponara della classe III C “Brocca”  Liceo Classico “Q.O.Flacco”di Venosa, 2° posto: Federica Giannini della classe III A Liceo Classico Potenza. Avvicinata Maria Saponara, originaria di Palazzo San Gervasio,la vincitrice che prenderà parte alle finali nazionali di Palermo dal prossimo 5-8 maggio, ha riferito: “ Il 7 marzo ho avuto l’opportunità di partecipare alla Gara Regionale delle Lingue e Civiltà Classiche, svoltasi presso il Liceo Classico “ Quinto Orazio Flacco” di Potenza. Tra le tre opzioni, traduzione dal latino o dal greco con commento e prova di civiltà, ho scelto la prima possibilità. La prova era strutturata in modo tale che non conoscevamo l’autore del brano che avremmo dovuto tradurre fino a quando non ci hanno consegnato le tracce. Il testo era di Tito Livio tratto dall’opera “Ab Urbe condita”. Nell’aula del liceo eravamo circa trenta studenti provenienti da varie parti della regione.

Quest’esperienza è stata per me un’occasione nuova di confronto con altri ragazzi appassionati del mondo classico, ma anche un’occasione per mettermi alla prova. A maggio si terrà la gara nazionale a Palermo ed io sono molto emozionata di potervi partecipare”. Il dirigente scolastico dell’I.I.S.S. “Quinto Orazio Flacco” di Venosa, prof.ssa Mimma Carlomagno, da due anni dirige questo istituto, proviene da Lauria, ha esaltato la bravura di questa studentessa, prossima a sostenere gli esami di Stato: “la conquista del 1° posto nella gara regionale “Olimpiadi Lingue e Civiltà Classiche” da parte di una studentessa del liceo classico di Venosa dimostra, ancora una volta, quanto la tradizione classica sia fortemente radicata sulla terra di Orazio.L’impegno costante dei Docenti e degli studenti in vista della preparazione del “Certamen Horatianum”, che è giunto ormai alla XXVIII edizione, viene bene ripagato con questi successi, i quali costituiscono un importante sprono per continuare a credere sull’importanza delle Humanae litterae come insegnamento cardine per la formazione della persona”.