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Venosa – A conclusione dell’anno accademico 2015-2016, il centro Danza “Giselle” , diretto da Giusy Carella,ha portato in scena lo spettacolo “Divertissement”, un balletto interpretato dal grande Etoile Roberto Bolle. A presentare lo spettacolo Tonia Bruno:“Come ogni anno la meraviglia prende forma e diventa capolavoro. Quest’anno sono state inserite scene più complicate e complesse, frutto di un lavoro proficuo dei ragazzi”. Circa tre ore di spettacolo alla presenza di un numeroso pubblico presente.

Lo spettacolo è stato suddiviso in una parte tecnica “Divertissement”: sulle note famose del “ Sig Bruschino”, “ il Barbiere di Siviglia”, “Gazza Ladra” e “Guglielmo Tell”, del grande genio musicale,Rossini , seguita dalle scene effettuate dagli allievi frequentanti i corsi propedeutici e regolari diretti e curati da Giusy Carella e Marisa Tramutola; a seguire la danza classica, da il balletto “La bella addormentata”, “le nozze di Aurora”, la scuola di danza ha proposto una suite del balletto e il III atto, spesso presentato a se, per la particolare presenza di personaggi di fiabe che danzano nella fiaba di Aurora, con le coreografie rielaborate da giusy Carella e Marisa Tramutola.

L’ultima parte eseguita, un ballo Modern-Hip-Hop; “Lettera a…”: una riflessione e un invito ad aprirsi e a comunicare di più, in un mondo in cui la tecnologia invade sempre più la vita di tutti. Sulle musiche di Ed Sheeran,Annalisa,Petite Meller,MaxRichter,Elliott Moss, sono stati presentati i corsi di Modern contemporaneo curati da Giusy Carella e di Hip-Hop curati da Giuseppe D’Andrizza (della Baduclan Dance Company). Giusy Carella, direttrice del Centro Danza Giselle, acclamata a fine spettacolo, insieme a Marisa Tramutola, ha spiegato le ragioni dell’importanza di fare danza: “al saggio di fine anno si arriva ad esprimere al massimo la gioia di vivere, nonostante lo studio della danza vi ha richiesto dedizione, rigore e disciplina ad ogni lezione. Ringrazio tutti i miei allievi, dai più piccoli ai più grandi, per l’entusiasmo con cui ogni giorno hanno ricambiato il mio insegnamento.

Per questo dico a tutti:studiate e credete sempre in quello che fate! E, con “umiltà” e tanta “volontà”, sicuramente avrete successo non solo nella danza,ma anche nella vita!”La presenza di Andrea Capoluongo ( presenti i familiari, tra questi il presidente del CONI regionale, Leopoldo Desiderio), già allievo della Scala di Milano e del Teatro dell’Opera di Roma, con la sua bravura e professionalità, ha dato un tocco in più allo spettacolo, ballando nelle varie scene con la leggiadra Paola D’Andrizza.