CONDIVIDI

Un itinerario monastico tra ieri, oggi e domaniVenosa (PZ) – Sabato 10 gennaio 2015, alle ore 17:30, nella Sala del Trono presso il Castello Pirro del Balzo a Venosa, l’Associazione Culturale Accademia dei Rinascenti presenta un interessante convegno dal titolo “Un itinerario monastico tra ieri, oggi e domani. Alla ricerca di una memoria del Sacro in un Post-Moderno frammentato”.  Con l’intento di accendere i riflettori sull’importanza che il settore del turismo religioso riveste per la nostra regione, si farà il punto sulla situazione e si parlerà delle possibilità di miglioramento da attuare nel futuro più prossimo. Dopo le introduzioni di S.E. Mons. P. Gianfranco Todisco, Vescovo della diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa, e del direttore dell’APT Basilicata Giampiero Perri, sono previsti i seguenti interventi: la dott.ssa Marianna Iovanni specializzanda in beni archeologici presso la Scuola di Specializzazione di Matera, Fra Enzo Riva della Casa Monastica San Salvatore di San Fele (PZ), Don Donato Giordano O.S.B. Monaco del Monastero di Santa Maria di Picciano (MT), Padre Alberto di Teresa Benedetta dalla Croce dell’Abbazia-Santuario di Pierno (PZ), Padre Cesare Locatelli (di S. Stefano) della Comunità Eremiti del Cerreto di Venosa (PZ); moderatori dell’incontro saranno l’avv. Arturo Raffaele Covella, rappresentante dell’Associazione Accademia dei Rinascenti, e l’avv. Carmela Sinisi, Vicesindaco del comune di Venosa; partecipano Liberato Canadà, direttore della Società Cooperativa Giubileo 2000, e Maria Minutiello; dell’Agenzia Viaggi Minutiello. Secoli di storia hanno visto protagonista il fenomeno del monachesimo lungo un itinerario fatto di religione, arte, economia, che ha sicuramente contribuito a plasmare il territorio e le popolazioni, ed è giunto fino a noi quasi immutato nelle emergenze archeologiche ed artistiche, rinnovato in quelle spirituali. Questi e molti altri i motivi di questo convegno che si pone come obiettivo quello di informare e discutere in maniera costruttiva e propositiva circa le grandi potenzialità che il turismo in generale, e quello religioso in particolare, rivestono per la Basilicata e che quindi meritano una sempre maggiore attenzione da parte di tutti, istituzioni e cittadini, nell’ottica di garantire al futuro della regione nuove opportunità di sviluppo economico e sociale.