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Venosa – Un comitato cittadino del centro oraziano si sta mobilitando per favorire l’immediata apertura delle catacombe ebraiche, riaperte al pubblico bell’ottobre del 2008, dopo 30 anni di ristrutturazione, ma dopo poco tempo, chiuse per per lavori di riqualificazione ambientale, restauro, recupero funzionale e scavo archeologico. Scoperte nel 1853 sulla collina della Maddalena, costituiscono una preziosa miniera di storia antica, dove entrare in contatto con le sepolture e le iconografie del popolo ebraico. Il sito testimonia, attraverso le epigrafi che vi sono state rinvenute, la presenza a Venosa tra il IV e il IX secolo d.C. di una consistente comunità ebraica, secondo alcuni più potente di quella presente a Roma. Particolare rilievo all’interno delle catacombe ha un arcosolio affrescato con la raffigurazione del candelabro a sette braccia (menorah), affiancata da altri simboli tipici del patrimonio iconografico e religioso ebraico: il corno, la palma, il cedro, l’anfora d’olio. Ma tutto il sito è affascinante da visitare, per la sensazione che si prova ad addentrarsi nella collina attraverso gli stretti cunicoli, per la cura con cui sono scavati nicchie e arcosoli, per l’atmosfera che fa quasi percepire lo stato d’animo di chi prima scavava e poi utilizzava quelle gallerie per il culto dei propri cari scomparsi, ma anche per la suggestione resa dall’illuminazione soffusa proveniente dal basso, che sembra quasi avere rispetto di uno spazio sacro che con molta fatica è sopravvissuto per secoli attraverso la storia. Ecco il comunicato diffuso via facebook dal comitato cittadino pro-catacombe Ebraiche:” Dopo parecchi anni di restauro di questo monumento quasi unico nel suo genere, è necessario che le Catacombe Ebraiche di Venosa vengano aperte al pubblico immediatamente. Nessuna difficoltà può essere portata come giustificazione ai cancelli chiusi del sito. Data l’importanza culturale del monumento e il suo ruolo importantissimo per incrementare il turismo cittadino e territoriale deve essere data assoluta priorità alla sua apertura. Invitiamo quindi il Soprintendente Regionale a prendere le necessarie misure per raggiungere l’obiettivo. Se non si dovesse verificare quanto specificato dai sottoscrittori di questa richiesta, si chiede al Sindaco di Venosa di intraprendere tutte le iniziative necessarie al suo raggiungimento. Prossimamente saranno indicate le date e gli orari per la raccolta delle firme”.
Lorenzo Zolfo
Le foto riprendoon le catacombe ebraiche di Venosa.