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Venosa Taverna Ducale
Venosa Taverna Ducale

Venosa, 2014-02-16 – Il dato è chiaro oltre 170mila pubblici esercizi disseminati in ogni angolo del nostro Paese risentono della crisi che tradotto vuol dire meno soldi quindi meno tazzine e meno cornetti. Anche se va detto che in Italia quello della colazione è un vero rito. Lo sanno bene alla Taverna Ducale di Venosa che nonostante il periodo difficile, le istituzioni locali ballerine e il continuo aumento delle tasse che fa lievitare i prezzi delle materie prime, ha deciso di coccolare la cittadina oraziana offrendo un menù anticrisi, ovvero mentre tutto aumenta questo esercizio da alcuni giorni e per tutto il mese di febbraio abbassa i prezzi della colazione, perchè non è giusto rinunciare al tradizionale cappuccio e cornetto al bar. Con euro1.50 infatti lo staff serve caffè o cappuccino e cornetto (con 0.50 centesimi anche una spremuta d’arancia fresca). Naturalmente l’iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo sia dalla clientela affezionata, sia da chi purtroppo era costretto in questo periodo a rinunciare al piacere di un caffè al bar.

 Dal dottore agli scolari, dagli operatori ecologici che lavorano per garantire la pulizie delle stade di Venosa fino ai lavoratori a “singhiozzo” tutti quindi ,hanno sposato favorevolmente la politica dei costi bassi senza rinunciare alla qualità dei prodotti. Quello della Taverna Ducale è uno dei tanti esperimenti realizzati con successo dalla famiglia Iovanni che ci ha abituato ad eventi originali lo scorso anno come “la grigliata in piazza” e “la cena con i prodotti tipici offerti per la befana”, dimostrando due cose di fondo, ovvero che il centro storico dominato dalla Cattedrale di Sant’Andrea è uno degli scorci più affascinanti della cittadina e secondo che con un po’ d’inventiva anche i venosini possono superare questo momento buio. Intanto già si guarda alla prossima iniziativa che non si esclude possa essere come quella napoletana e del tradizionale “caffè sospeso”.

Lorenzo Zolfo