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La foto ritrae Giampaolo Martinelli
La foto ritrae Giampaolo Martinelli

Venosa, 2013-04-28 – Alcuni giorni fa si è svolto a Rionero in Vulture, presso l’I.I.S. “Giustino Fortunato” la IX edizione del Certamen Fortunatiano (inserita tra le 5 prove, eccellenze lucane dalla Provincia di Potenza ) dal titolo: Educazione, Istruzione, Formazione: risorse per la crisi? E’ un concorso che si pone come finalità la conoscenza del pensiero meridionalista di Giustino Fortunato, aggiornata all’attuale fase storica e socio-economica nella dimensione nazionale ed europea e si articola in varie sezioni. Nella produzione di un ipertesto multimediale individuale o di gruppo a vincere è stato un alunno dell’I.I.S.S. “Quinto Orazio Flacco” di Venosa, frequentante la 1^ A del Ginnasio, Giampaolo Martinelli di Banzi. Avvicinato il 14enne alunno di Banzi, che ha vinto 400 euro, ha raccontato il contenuto del suo lavoro: “ho realizzato un video intitolato “L’istruzione è un diritto di tutti” e realizzato con il programma IMOVIE. Rappresenta la realtà di oggi vista da noi giovani. In Italia così come in altri paesi industrializzati, le giovani generazioni devono lottare contro tanti fattori che giorno per giorno rendono sempre più difficili le loro condizioni. Si parla molto di scuola e di giovani in questi giorni, si parla di tagli, di riforme, di proteste e com’è spesso in Italia dell’inefficienza, delle mancanze, delle strutture fatiscenti delle nostre scuole e … di crisi. Di questi giovani, assurti alla cronaca per le loro proteste, se ne parla solo per le vetrine rotte e le violenze scoppiate durante una loro rappresentazione. Con il mio video (ipertesto multimediale individuale) ho voluto fotografare la vera situazione di questi ragazzi!Un susseguirsi d’immagini e uno sfondo musicale hanno voluto rappresentare in pieno la nostra società malata. Come voleva dimostrare G. Fortunato, uno dei più importanti rappresentanti del Meridionalismo, l’istruzione è un diritto di tutti : acquisire cultura, erudizione significa libertà e democrazia.

L’istruzione è uno strumento fondamentale in grado di “spezzare” ogni schiavitù. Secondo me bisogna puntare proprio sulla cultura e l’Italia deve ripartire dalla scuola, luogo in cui si formano le conoscenze e si acquisiscono gli strumenti cognitivi necessari per la realizzazione personale in questo momento di crisi. La scuola, vorrei ricordare a tutti che è lo specchio preciso della nostra società caratterizzata da una forte disoccupazione, in primis giovanile. La questione è drammatica in Italia, particolarmente grave nel Mezzogiorno. Per me la scuola è molto importante perché insegna agli allievi ad usare il proprio potenziale, ad usare la mente, ad imparare ad affrontare la vita. Nell’ultima parte del mio lavoro, illustro alcune soluzioni possibili prendendo spunto da personaggi illustri come Aristotele, che inneggia la libertà che è la base di uno stato democratico. Infine ho concluso il video con un testo di Ruben Alves :

” L’educazione non finirá mai. L’educatore dice: guarda lá e parlando
indica un frammento apre uno squarcio, i bambini fissano lo sguardo
e vedono cose che non hanno mai visto il loro mondo si spacca
il desiderio di imparare si rafforza. L’educazione non avrà mai fine
finché qualcuno mostrerá ció che sta piú in lá …”

Voglio ringraziare in primis la giuria che ha valutato positivamente il mio lavoro multimediale, ma desidero esprimere la mia gratitudine a tutta la componente docenti della mia classe I A ginnasio, comprese la prof.ssa Voto e Bellusci che mi hanno guidato verso questo percorso di crescita. Voglio concludere dicendo: Aiutiamo la nostra scuola ad emergere….perchè l’istruzione è un diritto di ogni cittadino e non una possibilità per pochi”.

Lorenzo Zolfo

1 commento

  1. <3 Bravissimo Giampaolo Martinelli, siamo tutti orgogliosi di te!!!!!Un caro saluto al prof, e giornalista LOrenzo Zolfo <3

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