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Venosa – Con l’arrivo di circa 200 tra studenti e docenti accompagnatori partecipanti alla XXX edizione del Certamen Orazianum, una prova di Latino su un’opera di Orazio, poeta latino di Venosa, la cittadina oraziana ed il suo centro stiroco, nella serata del 23 aprile, verrà animata dagli studenti del “Quinto Orazio Flacco”. Gli ospiti, divisi in diversi gruppi, verranno accompagnati da un “Orazio guida” attraverso un percorso animato caratterizzato da ambientazioni in epoche storiche diverse (periodo romano, medievale, rinascimentale ed ottocentesco), dove si intrecciano danze, momenti musicali, declamazioni di versi di Orazio e scenette teatrali in costume.

Venosa la casa di Orazio
Venosa, “casa natale di Orazio”

In particolare:
1. Nella prima piazza, ambientata in epoca romana, verranno inscenate un’osteria all’aperto, alcuni mestieri tipici, una danza coreografica con calici ed anfore, la declamazione musicata del “NUNC EST BIBENDUM”;
2. La seconda piazza presso la Fontana di Messer Oto, ambientata in epoca medievale, sarà animata da dame impegnate come lavandaie, dalla declamazione del “FONS BANDUSIAE” e da danze tipiche;
3. La terza ambientazione nella piazza della Cattedrale sarà animata dagli alunni del Liceo Musicale che interpreteranno i Madrigali di Carlo Gesualdo riproponendo un’atmosfera rinascimentale;
4. La quarta sosta avverrà nel Largo Rapolla dove si farà rivivere un momento importante della storia di Venosa e del sud Italia, le vicende legate al Brigantaggio con scene animate di scontri tra Gendarmi e Briganti con canti e balli popolari e personaggi a cavallo;
5. Lungo tutto il percorso inoltre, tra le quattro soste principali, ci saranno brevi momenti musicali e teatrali che allieteranno gli ospiti conducendoli piacevolmente “a spasso nel tempo”.