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Venosa – La classe II C del Liceo Classico “Quinto Orazio Flacco” di Venosa, colleziona un’altra vittoria. Dopo essersi classificata per ben due volte fra gli 11 finalisti del Concorso Nazionale “Giovani Idee”, organizzata dalla Fondazione Donat Cattin, ed essersi aggiudicata il primo posto nell’ultima edizione, risulta anche tra le finaliste del concorso “Policultura”, indetto direttamente dal Politecnico di Milano. “La tecnologia incontra la cultura”, scrive in apice il sito. Questa frase è forse la sintesi di tutto il progetto: lo scopo era infatti quello di far avvicinare gli studenti, in primis, a nuove conoscenze, ma anche a nuovi mezzi. Tra questi, l’ipertesto, una “narrazione multimediale” realizzata attraverso il motore “1001Storia” fornito dal Politecnico stesso. Il lavoro realizzato dalla II C porta il titolo “Il paradigma della complessità, dalla microfisica allo spread”; si parte dalla crisi economica che ogni giorno viviamo per cercare di capire la realtà e proporre nuove idee per un mondo possibile. La prof.ssa Margherita Fusco, docente di storia e filosofia, nonché referente del progetto, ha dichiarato: “un’esperienza significativa nella quale gli alunni hanno evidenziato capacità organizzativa e sono emerse competenze di vario tipo, spesso non adeguatamente valorizzate nel normale lavoro scolastico; un’esperienza in cui l’insegnante non propone già un sapere preconfezionato, ma stimola gli apprendimenti e fornisce una traccia di ricerca. Un esempio di come la scuola dovrebbe essere”. Il prodotto è stato apprezzato dalla giuria e risulta così vincente: tra gli oltre quaranta lavori proposti, quello della II C, si classifica, insieme ad altri 6, tra i finalisti. Il verdetto verrà proclamato il 6 Giugno e, in attesa del risultato, è possibile, sul sito www.policultura.it , oltre che visionare gli elaborati, anche votarli; la narrazione che riceverà più preferenze verrà anch’essa premiata accanto alla scuola vincitrice assoluta del concorso. Le giornate di premiazione si svolgeranno nella prima decade di giugno e chissà, magari le sorprese non sono finite per questa classe.

Lorenzo Zolfo

La foto ritrae la II C vincitrice al concorso nazionale Giovani Idee.