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Venosa – Venerdì prossimo a Roma la Fiom-Cgil protesterà a Roma per una maggiore democrazia, dignità dei lavoratori. Sarà presente anche una delegazione da Venosa, di Rifondazione Comunista-Fds del Circolo Antonio Gramsci col suo segretario Michele Di Biase che a tal proposito riferisce i motivi della sua presenza e di altri cittadini: “Il governo del capitale e della finanza, dopo aver fatto pagare la crisi ai cittadini, indebolito lo stato sociale, dato il via ad una dura campagna di privatizzazioni e liberalizzazioni, irrompe nel mondo del lavoro per liberare il campo al capitalismo da ogni vincolo e controllo per tutelare il profitto, in nome del dominio ideologico del “dio denaro”, che tutto giustifica, persino la sospensione della democrazia e la cancellazione dei diritti e della dignità dei lavoratori e delle lavoratrici. I tecnocrati vogliono riformare il mondo del lavoro ad uso e piacere del capitalismo neoliberista, facendoci credere il contrario attraverso quella appurata e costante propaganda mediatica già messa in campo da mesi: la necessità del sacrificio popolare per la salvezza nazionale e per il rilancio dell’economica, della competitività, degli investimenti, del progresso.
Ed ora in sacrificio all’altare del “dio denaro” vorrebbero che offrissimo le conquiste sindacali e politiche dei lavoratori e delle lavoratrici ottenute nel corso del novecento, e la democrazia e le libertà sindacali nei posti di lavoro. Ancora una volta attaccano l’articolo 18 dello statuto dei lavoratori, un baluardo di tutela contro i licenziamenti discriminatori, e pur di cancellarlo ci raccontano le numerose falsità: esso impedirebbe i licenziamenti, anche per motivi economici, ostacolerebbe la competitività, sarebbe da ostacolo per lo sviluppo dell’Italia, impedirebbe investimenti esteri, e sarebbe addirittura un freno per la crescita.
Puro tatticismo, l’obbiettivo è quello di ripristinare il pieno autoritarismo, facendo in modo di ritornare alla prepotenza, al ricatto, al sopruso, alla discrezionalità assoluta, e di riportare il lavoro a pura merce al servizio dei padroni. Per questo è importante che si risveglino le coscienze e parta un’opposizione sociale forte a questo governo della continuità politica, perché non esiste solo la ricetta imposta dalla BCE, ma un’altra alternativa, giusta ed equa. Il 9 Marzo tutti e tutte a Roma al fianco della FIOM-CGIL per la Democrazia, il lavoro, la dignità, i diritti, le libertà sindacali”.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae Michele di Biase segretario di Rifondazione Comunista di Venosa.