CONDIVIDI
Dario ragazzo unico ed immortale
Dario ragazzo unico ed immortale

Venosa (PZ), 02-07-2015 – Il prossimo 3 luglio alle ore 18 presso il ristorante Oasi del centro oraziano verrà presentato il libro: “A Dario, ragazzo unico ed immortale”. Raccoglie ricordi della mamma ed amici di Dario Di Liberti, un odontoiatra prematuramente scomparso, pochi mesi fa, a causa di un incidente stradale.
“Tanto tranquillo interiormente, di una serenità disarmante-riferisce la mamma Claudia- come se non avesse avuto bisogno di crescere e maturare, come se fosse già nato illuminato! “Due cose ci salvano nella vita: amare e ridere. Se ne avete una va bene. Se le avete tutte e due siete invincibili (Tarun Tejpal). La sua vita era proprio così. Meraviglioso che rimarrà sempre nei nostri cuori.
“Io non so dove vanno le persone quando cessano di esistere, ma so dove restano” (M. Mazzantini).
Che, nell’ultima serata trascorsa con gli amici in campagna, ha voluto salutarci ascoltando per ben 3 volte questa canzone:KNOCKING ON HEAVEN’S DOOR (Bussando alle porte del Paradiso) Dei Guns N’ Roses.
Che aveva tanta voglia di fare, tanta voglia di vivere, non lo buttava giù nessuno, era troppo speciale, era impossibile non amare lui e il suo sorriso, si faceva voler bene da tutti, portava gioia dovunque andava, era un mostro di felicità, un uragano di energia che trasmetteva a tutti. Che aveva sempre il sorriso stampato sulle labbra, un’allegria contagiosa, una voglia coinvolgente di divertirsi in ogni cosa. Con la sola sua presenza, una sua parola detta al momento giusto, una sua risata contagiosa, gli animi si rasserenavano e l’atmosfera tornava tranquilla e spensierata. Era speciale.
Che qualsiasi occasione era quella giusta per festeggiare, per divertirsi, per rallegrarsi, per sorridere con le persone care. La sua vita era un’opera d’arte.Con il suo indimenticabile ed eterno sorriso illuminava tutti come un sole, come una stella. Era la luce!  “Amo ferocemente, disperatamente la vita. E credo che questa ferocia, questa disperazione mi porteranno alla fine. Amo il sole, l’erba, la gioventù.
L’amore per la vita è divenuto per me un vizio più micidiale della cocaina. Io divoro la mia esistenza con un appetito insaziabile. Come finirà tutto ciò? Lo ignoro. (Pier Paolo Pasolini)”.
In tutte queste parole si rispecchia la sua vita. Il cui sorriso riscaldava anche quando fuori c’era il gelo, anche quando in mano avevi il ghiaccio, anche quando nel cuore sembrava non ci fosse più spazio per l’allegria. Era come il sale che rende appetitosi i cibi, come il vento fresco che ti accarezza il viso dopo una giornata afosa.
Che riusciva a far vedere a tutti il mondo come lo vedeva lui: un posto migliore di quello che sembra. Era un esempio di vita molto prezioso per tutti.
Sano, che riusciva a dividere gli obiettivi professionali dalla vita felice e gioiosa di un ragazzo della sua età.
Odontoiatra dall’indiscusso talento, benché giovane. Una persona molto umana e comprensiva, estremamente corretta e trasparente nei confronti di pazienti e colleghi, aveva sempre una parola gentile per tutti. Molto onesto, infatti per i suoi pazienti trovava la soluzione più efficace e non la più costosa. che ha lasciato un vuoto incolmabile, indelebile e lo si vede notando quanti amici e amiche gli hanno voluto e gli vogliono ancora bene. Una persona stupenda che aveva sempre qualcosa da raccontare e non c’era un argomento di cui non sapeva parlare, sapeva tutto e ha insegnato tanto. Il ricordo delle sue azioni, delle sue parole, del suo carattere e di una vita veramente vissuta fa di lui un Uomo immortale. Lui dall’ alto ci protegge e ci invita giorno per giorno ad agire come avrebbe fatto lui! La sua eredità più bella si traduce in due parole ” divertitevi e amate ciò. Che fate “. “Il segreto della felicità che Dariuccio aveva capito, -conclude la mamma Claudia- Dario vive adesso è ovunque, come lo voleva essere quando eravamo a Chieti, lui voleva essere ovunque non per primeggiare, ma per godere della bellezza del profumo dei giorni che trascorrevano”.