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VENOSA 9 SETTEMBRE 2015. PRESENTATO IL REPORTAGE “ IL CAMMINO DELL’APPIA ANTICA”. APPUNTI DI VIAGGIO DI PAOLO RUMIZ E ALESSANDRO SCILLITANI.

 Paolo Rumiz
Venosa-Le scarpe usate da Paolo Rumiz per i 600 km percorsi

Venosa – Lo scorso 9 settembre presso Castello Pirro del Balzo,sala del Trono, c’è stata la presentazione del reportage: “Il Cammino dell’Appia Antica”. Appunti di viaggio. A cura di Paolo Rumiz, giornalista e scrittore, e Alessandro Scillitani, regista. Ad organizzare questo evento Nicola Errico, un venosino doc, trapiantato da tanti anni a Potenza, col contributo dell’Amministrazione Comunale (presente il Sindaco dott. Tommaso Gammone e gli assessori Sinisi, Zullino). Tra maggio e giugno 2015 un gruppo di camminatori capitanato da Paolo Rumiz e Riccardo Carnovalini ha percorso interamente a piedi la via Appia Antica. Finito il viaggio, Paolo Rumiz ha scritto un racconto a puntate che viene raccontato quotidianamente sul quotidiano La Repubblica. Alessandro Scillitani ha invece realizzato una serie di tre film che vengono venduti in tutte le edicole d’Italia a cominciare dal 5 settembre. Il 4 settembre, appena il viaggio arriva a Brindisi (puntata finale), il gruppo di camminatori ripartono per fare la strada al contrario (in macchina).

“Il nostro intento-riferisce Rumiz- è raccontare la nostra esperienza alle comunità locali, mostrare i film girati in anteprima e raccogliere un cahier de doléances da presentare al Governo. E’, in sostanza, una Marcia su Roma che parte dal Sud per rivendicare la valorizzazione della memoria perduta. Il viaggio – che sarà a sua volta filmato e registrato dal nostro taccuino – ha forti contenuti simbolici. E’ soprattutto un Grand Tour alla rovescia che dice: non esiste solo il Colosseo. Il viaggio toccherà varie città poste lungo il tragitto della via Appia, per arrivare il 18 settembre a Roma dove è previsto un grande evento finale. La fermata a Venosa ci è servita a proiettare brani dei film ed a raccontare l’esperienza alla cittadinanza”. “E’ un reportage di un viaggio fatto a piedi attraverso racconti esteriori ed a contatto con la gente. I protagonisti sono la via Appia ed il Sud.

Il tutto realizzato attraverso uno sguardo molteplice e riprese spontanee. Venosa resta un tassello di questo viaggio” hanno riferito gli autori di questo viaggio. E’ seguito un dibattito nel quale alcuni, dopo aver visto il video,hanno commentato questo viaggio, ritenendolo: ” non viene gratificata la città di Venosa”: (prof. Maiorella); “Troppo folkloristico”: (prof.ssa Dileo); “Venosa da sempre è bistrattata da istituzioni, fin dai tempi dei Romani”( Francesco Curatella).Paolo Rumiz ha concluso gli interventi, dicendo: ” il prossimo 23 settembre abbiamo un incontro con il Ministro per i Beni Culturali, Franceschini per invitarlo a valorizzare a questa strada, aprendola al passaggio pedonale e ciclabile”. In bella mostra sul tavolo dei relatori le scarpe abbastanza consumate utilizzate da Rumiz per fare a piedi Roma-Brindisi 600 km.