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Boreano
CRI con gli immigrati

Venosa, 2013-09-03 – Volge al termine l’edizione 2013 del progetto Campogiovani “BAS 2 BOREANO” organizzato dal Comitato Locale del Bradano della Croce Rossa Italiana, con sede principale a Venosa, attività iniziata il 26 agosto sotto i migliori auspici. ’iniziativa, promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale é sviluppata in altre regioni in collaborazione con la Marina Militare Italiana, il Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile,Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto,la Guardia Costiera. Campogiovani 2013 è un’attività rivolta a ragazzi e ragazze residenti in Italia, di età compresa tra i 14 ed i 22 anni che si prefigge lo scopo prioritario di sviluppare nelle nuove generazioni l’impegno civile e la coscienza sociale, permettendo loro di vivere dall’interno le Istituzioni che quotidianamente operano per lo Stato.

A “BAS 2 BOREANO” erano presenti 20 ragazzi di età compresa tra i 14 ed i 20 anni provenienti dalla Basilicata, dalla Puglia, dalla Campania e dalla Sicilia, tutti con lo stesso obiettivo: avvicinarsi al mondo del volontariato. “Questo rappresenta la chiave di volta per il futuro essendo l’essenza stessa della felicità”-sostiene il Presidente del Comitato ospitante, Dott. Sergio Labriola” di Ginestra. E’ il primo passo su cui puntare per arricchire la coscienza sociale delle generazioni di uomini e donne del domani”. Le tematiche affrontate sono state numerose, spaziando dalla cultura della sicurezza alla prevenzione, dall’educazione alla salute alla pace, al servizio verso la propria comunità ed alla cooperazione internazionale.

Una settimana che ha permesso di intraprendere percorsi formativi mirati, di collaborare al raggiungimento di obiettivi comuni e di valenza sociale e contestualmente di vivere momenti di confronto e di socializzazione, di collaborazione e di scambio, promuovendo stili di vita e comportamenti salutari. Grande apporto è stato dato dalla referente alla Formazione del Comitato del Bradano, Dott.ssa Paola Castore,la quale ha fornito gli strumenti giusti ai ragazzi permettendo loro di vedere con i propri occhi un’emergenza reale, quella degli immigrati clandestini. I volontari cercano da diversi anni di alleviare lo stato di emarginazione di questi uomini arrivati nelle campagne di Venosa,Lavello e Palazzo, per la raccolta dell’”Oro Rosso”, il pomodoro della Puglia e Basilicata.

In più momenti della giornata mezzi e personale volontario del comitato locale del Bradano, accompagnati da alcuni partecipanti allo stage formativo, hanno assistito i migranti,provenienti dalla Costa D’Avorio e Burkina Faso, fornendo loro materiale sanitario nel tentativo di alleviare i dolori ed il loro malessere. Notevole lo sforzo del Presidente Labriola ,che pur con piccole risorse,é riuscito a portare a termine il progetto. Lodevole anche lo sforzo dei volontari ( il rapporto 1\2) che, con spirito di abnegazione, hanno seguito le attività del campo spendendosi prima ,durante e dopo. In questa settimana, ci sono stati momenti toccanti, come la visita ai Padri Trinitari, dove ogni giorno vengono accolti 170 ragazzi, provenienti dall’hinterland con problemi psichici e fisici.

Lorenzo Zolfo