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Venosa, 2012-10-20 – La tragica notizia data dai telegiornali nazionali, sulla tragica fine di Carmela Petrucci, una studentessa del Liceo Classico “Umberto I” di Palermo, uccisa per difendere la sorella dopo un alterco col fidanzato, nella cittadina oraziana è stata accolta con tanto dispiacere, soprattutto dagli studenti del Liceo Classico “Quinto Orazio Flacco” che hanno avuto modo conoscere questa ragazza sicialiana lo scorso mese di maggio durante la prova di Latino in occasione del Certamen Horatianum.

Da quest’anno alcuni studenti sono stati accolti dalle famiglie degli alunni che frequentano la scuola di Venosa e la famiglia De Bonis-Dicorato ha accolto proprio questa ragazza siciliana dal 3 al 6 maggio scorso:“ è una esperienza di perfetta accoglienza ed integrazione culturale e territoriale. E’ un Certamen ad ampio raggio quello di quest’anno. Oltre ad esperienze di studio, nascono amicizie che si protraggono nel tempo”. E così è stato per questa famiglia, che alla saputa del tragico assassinio di Carmela, ha inviato un telegramma di condoglianze alla famiglia.

Avvicinata Claudia De Bonis, che attualmente frequenta la 2 A del Liceo Classico di Venosa ha riferito: “ aver conosciuto una ragazza, assai dolce ed introversa, cinque mesi fa ed apprendere la notizia dai telegiornali nazionali che è stata uccisa da un balordo, fa venire i brividi.Voleva contibuare gli studi, frequentare la falcotà di Medicina. Aveva una media del nove. Anche dopo il ritorno a Palermo abbiamo mantenuto i contatti”. Antonio Abbruzzese di 3^ A, l’ha conosciuta mentre visitava Venosa: “arrivare ad uccidere è una cosa raccapricciante,certe persone non sanno apprezzare il dono della vita”.Chiara Ferrenti di 3^ A ha aggiunto: “sono stata colpita dalla sua educazione e gentilezza.

Insieme ad altri amici, l’abbiamo fatta vedere la nostra cittadina ed è rimasta impressionata per i suoi importanti siti archeologici e monumentali. Prima di rientrare a Palermo si è complimentata della nostra ospitalità”. Antonio Dinapoli di 2^ B l’ha vista il giorno del suo arrivo a Venosa, era il 3 maggio. Giandomenico Talucci di 1 A, di Carmela ha un ricordo positivo: “una ragazza affettuosa, di compagnia, alla mano, per niente schizzinosa. L’abbiamo invitata, insieme agli altri ospiti delle famiglie, alla casa di campagna della nostra amica Teresa, dove abbiamo mangiato tutti assieme. Sono rimasto impressionato dalla sua compostezza”. Un’altra ragazza del Liceo Classico si ricorda che ha preso parte alle iniziative organizzate dagli stessi studenti del Liceo in occasione del Certamen, facendosi notare per il suo comportamento dolce e riservato.

Lorenzo Zolfo

Le foto riprendono Carmela Petrucci con amici di Venosa e del Certamen Horatianum.