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Venosa – Continuano le segnalazioni e le tante denunce che descrivono una situazione nel nostro comune veramente disastrosa. In ordine di tempo, le ultime lamentele riguardano la fruibilità dei nostri monumenti e la qualità dei servizi turistici offerti. Non è certo una novità, ma si tratta di una periodica lamentela che viene avanzata soprattutto dai turisti che si trovano a visitare la nostra amata città. Una lamentela che negli ultimi due anni si è ripetuta troppe volte e che ha sempre visto il silenzio dell’amministrazione comunale e la mancanza di interventi da parte di chi questo Comune è stato chiamato ad amministrarlo e non solo a riscaldare le poltrone di Palazzo Calvini.

I gravi ritardi che si registrano nel campo della promozione turistica e culturale della città oraziana, non sono causali, ma segni tangibili di una grave mancanza politica. E’ evidente che i continui cambi di poltrona di questi due anni e la mancanza di stabilità non ha certo favorito la elaborazione di un programma serio di interventi. Una mancanza di programmazione evidente che è stata favorita anche dalla iniziale scelta da parte del Sindaco di smembrare gli assessorati della cultura, del turismo e dei grandi eventi, ripartendo le deleghe tra soggetti contagiati dalla sindrome della “prima donna” che hanno completamente dimenticato di coordinarsi tra loro. Con il passare dei mesi la situazione non è sicuramente migliorata e oggi ci troviamo addirittura senza un Assessore alla cultura e al turismo: Venosa orfana di un assessorato importantissimo.

Venosa Piazza Orazio Flacco
Venosa Piazza Orazio Flacco-foto dal web

Una decisione decisamente incomprensibile e già denunciata nel corso dell’ultimo consiglio comunale, ma senza che sia stata colta l’importanza del problema da parte degli attuali amministratori completamente presi dai problemi di maggioranza e dalle schermaglie tra ex alleati. E’ chiaro che tutto quello che si è perduto in questi due anni non è recuperabile senza grande fatica. E’ chiaro che occorre un grosso sforzo e che il Movimento 5 Stelle non ha nessuna intenzione di sottrarsi a questo lavoro per il bene dei cittadini di Venosa. Il nostro programma è chiaro e le proposte avanzate in questi mesi sono ancora sul tavolo in attesa di una presa di coscienza e di un bagno di umiltà da parte degli amministratori locali. Innanzitutto occorre immediatamente attivare il famoso collegamento bus tra Venosa e Matera come richiesto da tantissimi cittadini che hanno sottoscritto una petizione in tal senso.

Poi è indispensabile creare un tavolo con le Istituzioni che gestiscono il nostro patrimonio culturale, al fine di risolvere annose questioni: anfiteatro interdetto ai turisti, orari limitati per la visita della SS. Trinità, richieste di autorizzazioni per “beneficiare” della visita di catacombe ebraiche e del parco paleolitico, chiarimenti sullo stato dei lavori delle catacombe cd. di Santa Rufina e del museo diocesano. Senza dimenticare i progetti riguardanti il decoro urbano e i percorsi tematici proposti con due mozioni dal Movimento 5 Stelle di Venosa e bocciati dalla amministrazione per ragioni che ancora devono essere comprese.

Con il nostro sì alla proposta della maggioranza di aderire al Distretto turistico Terre di Aristeo, pensavamo ad un maggiore coinvolgimento delle professionalità presenti sul territorio, degli operatori del turismo, del mondo economico e produttivo locale, dei “produttori” di cultura della nostra città, ma nell’ultimo incontro la partecipazione è stata alquanto deludente! Faremo in modo che almeno questo treno non vada perso: non nutriamo grandi speranze, ma siamo tenaci e non abbiamo alcuna intenzione di mollare, lo dobbiamo ai cittadini di Venosa.

Il Movimento 5 Stelle Venosa