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Rotary club Venosa e gli studi filosofici
Rotary club Venosa e gli studi filosofici

Venosa, 2013-05-28 – Lo 25 maggio 2013 presso il Cine-teatro Lovaglio. Il Rotary Club di Venosa, presieduta dall’avv. Evelina Rosania, in collaborazione con l’Istituto italiano per gli studi filosofici, presieduto da Gerardo Marotta e l’I.I.S.S. “Quinto Orazio Flacco”, ha tenuto un incontro con gli studenti del Liceo Classico.E’ stato proiettato il film: “La seconda natura” del regista Marcello Sannino, che ha ricevuto una menzione speciale al Torino film festival del 2012, nel quale il protagonista è proprio l’avvocato Gerardo Marotta: ” Un giorno gli si darà ragione e più che mai si capirà che, molto prima degli altri, ha visto lontano, in anticipo sui tempi” Così Jaques Derrida ha descritto, in occasione del conferimento della laurea honoris causa in Filosofia dell’Università di Paris-III Sourbonne-Nouvelle la singolare figura dell’avvocato Gerardo Marotta, moderno mecenate napoletano e presidente dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. E’ lui il protagonista di questo ritratto: un umanista contemporaneo in lotta da mezzo secolo per la diffusione della cultura come mezzo necessario per l’affermazione della giustizia sociale. Per capire fino in fondo cosa significhi l’opera dell’avvocato sono dovuto andare all’inizio di questa straordinaria storia, cominciare da lontano, dalla sua passione civile di gioventù, in un momento storico determinante per il nostro paese: il dopoguerra. Le immagini di repertorio dell’Istituo Luce, dell’AAMOD e delle Teche Rai evocano quella parte di storia d’Italia che emerge dai suoi racconti, e che coincide con gli anni della sua formazione. Quando, frequentando le lezioni di Benedetto Croce e i circoli hegeliani di Napoli, maturava l’ideale di uno Stato che non ha mai visto la sua nascita concreta, ostacolato dalla miope politica dei partiti italiani. La visione di una vita come atto di resistenza non lo ha mai abbandonato, fino ad oggi, portandolo a sacrificare la sua vita privata, il suo patrimonio familiare, in nome dello spirito pubblico, pensando in particolare alle generazioni future. Nel 1975 fonda l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici – con sede a palazzo “Serra di Cassano”, dove si riunivano i martiri della Rivoluzione Napoletana del 1799 – grazie al quale ha distribuito migliaia di borse di studio a giovani di tutta Europa.

Il prof. Marotta rivolgendosi agli studenti di Venosa ha detto: “i giovani di oggi non sono preparati perché non hanno ereditato la cultura della Magna Grecia. Da tutte le città greche italiane sono usciti i migliori filosofi. Oggi nessun libro viene compreso. la filosofia rischiarisce la mente e fa riscoprire l’umanesimo. Lo Stato italiano ha fatto chiudere 300 scuole filosofiche, ne sono rimaste solo 100, perché ritiene che con la cultura non si mangia. Più volte la cultura viene mortificata. La seconda natura rimane ancora un sogno”.

Lorenzo Zolfo