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Progetto  Adolescenti a rischio all'I.I.S.S. Quinto Orazio Flacco
La foto riprende l’intervento della dott.ssa Boccomino

Venosa, 2014-02-24 – Un interessante incontro formativo si è svolto nell’aula Lim dell’I.I.S.S. “Quinto Orazio Flacco” del centro oraziano. Il tema, progetto “Adolescenti a rischio”. Una riflessione congiunta Scuola-Servizi Sanitari attraverso un progetto pluriennale di prevenzione dei consumi e degli abusi nella scuola secondaria di secondo grado. Ad attivare questo incontro il Ser-T. di Melfi, diretto dal dott. Pietro Fundone. Le scuole coinvolte, il Flacco di Venosa, “D’Errico” di Palazzo S.G., il “Fortunato” e Maiorana” di Genzano di Lucania. A portare i saluti, il dirigente dell’Orazio Flacco di Venosa, prof.ssa Mimma Carlomagno: “ il nostro POF e il regolamento di istituto sono i contenitori culturali, educativi ed organizzativi, che permettono alla scuola di stipulare con i genitori, un patto di corresponsabilità, sulla crescita formativa degli studenti”. Il dott. Fundone ha aggiunto: “ o si crede oppure no alla propria salute, come ben-Essere e sviluppo del potenziale umano.Siamo educatori. Stare in una scuola ed avere studenti a rischio non si può restare indifferenti.Ci siamo presi questo incarico perché abbiamo a che fare con tanti abusi, alcuni sostenuti anche dalla Stato, come il gioco d’azzardo.

La tossicodipendenza è un problema di un mondo variegato, che coinvolge quel mondo giovanile, più per un piacere, che attraverso l’uso di droga soddisfa il disagio. Sulla prevenzione e promozione di uno stile di vita corretto verte il nostro laboratorio esperienzale. Solo attraverso un’azione congiunta scuola-servizi sanitari-genitori si possono trovare delle soluzioni, creando un sistema di integrazione e non un compartimento-stagno. La patologia è qualcosa che copre un dolore”. A portare il loro contributo anche la dott.ssa Mariateresa Mastromartino,educatrice: “ in questo progetto sono coinvolti 12 istituti superiori.

Il progetto nasce con l’idea di offrire ben-Essere. Abbiamo raccolto i bisogni delle scuole e realizzato una locandina per la costruzione di una rete sociale di protezione e sostegno alla crescita dei giovani. Promozione salute e prevenire è promuovere, una collegialità attiva per l’educazione alla salute nella scuola”. La dott.ssa Lucia Vood, psicologa, Bioterapeuto, responsabile del progetto, ha aggiunto: “le situazioni di abusi e consumi provocano negli adolescenti una rete pericolosa che mettono a repentaglio il loro benessere psicologico e sociale. Adolescenti come funamboli in bilico sulla vita, spinti da bisogni di sperimentazione e fuga dal malessere, tra scarsa percezione del rischio e ricerca del rischio e da rapporti problematici con i genitori. Su 4800 studenti incontrati, solo 40 genitori presenti, siamo qui per sollecitare una maggiore presenza attiva. Una scuola che promuove salute utilizza un approccio globale sull’azione educativa e formativa dello studente”. A concludere gli interventi, la dott.ssa Carmela Boccomino, psicologa tirocinante: “tra scuola, famiglia e servizi sanitari deve instaurarsi una corresponsabilità educativa. L’associazione genitori della Lombardia ha attivato il progetto Ludopedia, campagna di sensibilizzazione contro l’uso di slot-machine su tutto il terriotrio regionale.

Altri progetti di prevenzione contro gli abusi, per un “Web sicuro”, che fornisce ai ragazzi, genitori e docenti, le informazioni per un uso corretto della rete. Il Forum Nazionale degli studenti favorisce corsi di formazione e di servizio agli studenti. Progetto “scuole libere dal fumo, non giocarti la salute. Ne hai una sola”. “Un mese contro l’alcolismo, senza alcool sei più cool”. Progetto “Edulife”, portale informativo di prevenzione uso di droghe. “Dedalus” progetto contro la dispersione scolastica.Il tutto per creare empatia, comunicazione efficace, relazioni efficienti”. Prossimo appuntamento il 13 marzo al “Righetti” di Melfi. Chiusura l’8 maggio al “D’Errico” di Palazzo S.G.