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Venosa il castello
Venosa il castello

Venosa – In risposta alle esternazioni dell’assessore comunale Zullino, i portavoce del Movimento 5 Stelle di Venosa, sollecitati sull’argomento, esprimono le loro considerazioni mostrando grande preoccupazione non solo per ciò che sta accadendo a livello amministrativo, ma anche per il tentativo di mistificazione e di minimizzazione che esponenti politici della maggioranza stanno cercando di mettere in piedi. “I faziosi luoghi comuni dell’assessore Zullino sono in perfetta sintonia con quelli di chi, da destra a sinistra passando per il centro, cerca continuamente futili pretesti per distruggere tutto ciò che è stato realizzato dal m5s in questi mesi” – dicono i portavoce in consiglio comunale del M5S di Venosa -.“Infatti, all’assessore possiamo serenamente e fermamente controbattere che non esiste partito in Italia capace di dare lezioni di democrazia al m5s: se non conosce i nomi di tutti gli espulsi del PD (e sono tantissimi), dal momento che la sua provenienza politica è ben altra, faccia ammenda almeno di un esempio eccellente, che anche lui dovrebbe ben ricordare, ovvero il trattamento ricevuto da Fini e finiani da parte dello stesso Berlusconi…!!!”. Nel merito della questione che sta infuocando il dibattito politico nel Comune oraziano, i portavoce del Movimento 5 Stelle si chiedono cosa c’entri la democrazia con le dimissioni prima di un assessore e poi del capogruppo del PD? Cosa c’è di democratico nel terremoto politico che si è manifestato a soli 6 mesi dall’insediamento della Giunta? Qualcuno vorrebbe realmente far credere che per essere democratici bisogna litigare in continuazione e dimettersi in massa ? In realtà abbiamo un’idea diversa di democrazia. Il nostro movimento nasce dal basso, senza schemi verticistici e utilizza la rete, per non chiudere la democrazia “nelle segrete di un palazzo” e soprattutto non perde mai il contatto con i cittadini, siano essi disposti ad esporre i loro problemi in piazza, al supermercato o in “un bar o dal barbiere”, senza orari di ricevimento – dichiara ancora i portavoce di Venosa. Il portavoce Leggieri sottolinea come solo gli incoscienti possono non dirsi preoccupati per quanto sta accadendo alla Giunta e alla sua maggioranza e minimizzare i problemi peggiora la situazione. “Purtroppo, dobbiamo constatare che nelle fila della maggioranza gli incoscienti sono tanti e manca la consapevolezza che i problemi di Venosa non si risolvono con gli annunci sui giornali ma con interventi concreti che ad oggi questa Giunta non ha saputo mettere in campo. Siamo ancora in attesa della riduzione delle aree dirigenziali, della riduzione degli stipendi degli assessori e del Sindaco, siamo ancora in attesa della riduzione delle indennità dei capi area. Naturalmente ci piacerebbe sapere la posizione dell’assessore Zullino e del suo Partito su questi punti”. Quanto all’elenco delle cose fatte dalla Giunta in questi 6 mesi, – ci tiene a sottolineare il portavoce Zifarone – che il 27 si svolgerà un consiglio comunale dove per la seconda volta i consiglieri comunali saranno chiamati a discutere esclusivamente delle proposte avanzate dal Movimento 5 Stelle di Venosa. Questo a riprova del fatto che l’attuale Giunta è bloccata da altre discussioni per affrontare i problemi di Venosa”. Mentre, il portavoce Covella – rivolgendosi direttamente all’assessore in questione – “gli ricorda di essere l’artefice degli aumenti delle tariffe della mensa scolastica e dell’asilo nido, di non essere stato in grado di risolvere il problema del trasporto per i disabili e di aver provveduto anche all’aumento delle tariffe dello scuolabus”. “Il resto – prosegue Covella – sono solo vagheggiamenti di chi vuole accaparrarsi meriti non propri. Dovrebbe infatti ricordale l’assessore che il campo immigrati è stata una iniziativa regionale e non comunale, che il Giudice di Pace, doveva essere chiuso per volontà della Giunta Gammone e che le soluzioni alternative sono state proposte proprio dal M5S di Venosa, ed ancora che si sono spesi 15 mila euro per colorare di bianco le strade di Venosa. Ai cittadini lasciamo il giudizio su chi sia credibile e chi no”. Per chiudere, i portavoce del Movimento 5 Stelle di Venosa affermano che “per ridare credibilità alla politica venosina, dopo le dimissioni dell’assessore Cetrone e del capogruppo Tamburriello, Venosa avrebbe bisogno anche delle dimissioni proprio dell’Assessore Zullino, sicuramente le casse comunali ne trarrebbero giovamento. Purtroppo ciò non accadrà mai perché l’attaccamento alla poltrona è troppo forte e prevale sul bene comune”.