CONDIVIDI
Venosa incontro su Don Bosco
Venosa incontro su Don Bosco

Venosa, 2014-02-01 – Lo scorso 30 gennaio  nell’aula magna dell’I.I.S.S. “Quinto Orazio Flacco” del centro oraziano con le classi del biennio del Ginnasio e del Liceo Scientifico si è svolto un incontro sulla figura di San Giovanni Bosco, vista la presenza dei salesiani a Venosa. A tenere una breve presentazione sull’opera di Don Bosco, don Francesco , un salesiano che dopo aver operato a Potenza, sta svolgendo la sua azione pastorale a Bari: “ il periodo nel quale visse Don Bosco non era dei migliori, in atto la rivoluzione industriale, il periodo dittatoriale dei Savoia ed un tasso di emigrazione altissimo. Nonostante tutto non si è scoraggiato.

Perse il papà quando aveva solo 2 anni, a 9 anni, sogna giovani che giocano e ad un certo punto si azzuffano, il suo intervento servì a sedare questa rissa. Una voce gli dice: tu sarai la guida di queste pecore. Inizia il suo mandato pastorale a Torino, prima nella parrocchia, poi nel carcere minorile. Accoglie ragazzi di strada e figli di emigrati. In un certo senso Don Bosco ha realizzato il motto del poeta latino Orazio, originario di Venosa: “ Carpe Diem”, vale a dire, ha accolto al volo ragazzi abbandonati. Creava oratorio per dare vita e generare possibilità concrete ai giovani di un tempo. Il suo insegnamento si basava su 3 condizioni: Credere, fidarsi, operare. Nell’oratorio ha lasciato la sua sorgente di vita”.

Lorenzo Zolfo