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Venosa – Lo scorso 3 febbraio, durante l’autogestione, all’I.I.S.S. “Quinto Orazio Flacco”, si è svolta una conferenza sul “ Valore della Vita”, un tema di scottante attualità in riferimento ai numerosi incidenti stradali che si verificano ogni giorno. Relatori: Il M° di polizia municipale di Ginestra, M.A.Gremigna ed alcuni genitori e familiari dell’associazione “Vittime delle Strade” di Rionero in Vulture.M.A.Gremigna si è soffermato sull’Educazione Stradale e la sua normativa: “dai dati statistici rilevati nel 2015 sugli incidenti stradali ci troviamo di fronte ad un vero e proprio bollettino di guerra.

Venosa intervento genitori delle vittime della strada
Venosa intervento genitori delle vittime della strada

Oltre 3000 morti con 14943 feriti, un dato che fa molto riflettere. In autostrada solo 8%, mentre il 47% degli incidenti si verificano sulle altre arterie. In Basilicata 986 incidenti, i decessi in aumento rispetto ai sinistri. Il 40% degli incidenti dovuti a guida sotto l’influenza di alcool. Il codice della strada del ’92 ha subito nel corso degli anni delle modifiche, tra queste sanzioni per i minorenni, accertamento alcol emico,decurtazione dei punti, sospensione della patente, fino al sequestro del veicolo.Si può guidare con un’alcolemia inferiore a 0,50 gr./l. Chi si rifiuta di sottoporsi all’accertamento alcol emico scatta un’ammenda, sospensione della patente fino all’arresto. Chi si mette alla guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti è un reato di competenza giudiziaria, pene più severe per i giovani al di sotto dei 21 anni. Tra le ultime droghe, quella dello stupro, molto diffuso in America, che sta prendendo piede anche da noi, è una droga subdola, messa nel bicchiere ed una volta ingerita indebolisce il guidatore. In questi giorni il Senato e la Camera stanno approvando un emendamento sull’omicidio stradale, non tutti sono d’accordo, riusciranno in 12 mesi ad approvarlo?

Visto che da 20 anni si discute!”. L’intervento dell’associazione Vittime della Strada di Rionero in Vulture ha commosso i presenti. La sig.ra Di Palma ha riferito: “siamo genitori e sorelle di persone che hanno perso la propria vita. I genitori hanno dato la vita che va rispettata in tutti gli ambiti”. Il prof. Nardozza ha aggiunto: “a Rionero troviamo difficoltà a far inserire il progetto di educazione stradale nella scuola primaria, cosa che viene fatta in altri centri. Da giovanissimi si può percepire il pericolo della strada che solo la scuola può inculcare.L’effetto? Diminuiranno gli incidenti.

Venosa intervento della polizia municipale
Venosa intervento della polizia municipale

Usiamo con parsimonia il proprio mezzo nella guida.Dobbiamo imparare a rispettare noi e gli altri.Se impariamo ad amare la vita, sfuggiamo da devianze. La vita è difficile e se la viviamo con passione, diventa facile”. Michela ha perso un fratello ha invitato gli studenti ad un utilizzo corretto delle nuove tecnologie durante la guida, in quanto gli incidenti causati dall’uso del cellulare durante la guida sono i più alti.Rolando Pisauro ha perso una figlia di 23 anni, prossima alla laurea, sulla superstrada Melfi-Potenza: “siamo la testimonianza vivente di un proprio dramma. Tutti corriamo, abbiamo fretta nella guida. Se uno si ferma e riflette sull’importanza della vita,gli incidenti diminuirebbero. Vi invito a riflettere, quando si perde qualcosa di caro non si può tornare indietro”.