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Venosa patrizio Oliva foto di gruppo con una classe
Venosa patrizio Oliva foto di gruppo 

Venosa, 2013-10-31 – L’Indimenticabile pugile, Patrizio Oliva, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Mosca del 1980, è stato ospite nella mattinata all’I.I.S.S. “Quinto Orazio Flacco”, si è incontrato con gli studenti a parlare della sua ex carriera di pugile, ma soprattutto dei suoi nuovi interessi, la televisione, il cinema ed il teatro.Una brillante carriera come pugile dilettante, è stato campione Italiano nel 1976-1977-1978, Campione Europeo nel 1978, premiato come miglior pugile dei giochi olimpici. Come professionista è stato campione Italiano nel 1981, Campione Europeo nel 1983 e Campione Mondiale nel 1986. Lasciato la boxe, ha partecipato a numerosi trasmissioni televisive anche come cantante ed è stato guest star in 3 puntate di “Un Posto al sole”.In “Butterfly Zone” di Luciano Capponi è stato il suo esordio cinematografico. Il “Flauto” di Luciano Capponi è il suo primo film da protagonista uscito nelle sale cinematografiche il 17 ottobre 2013, e ha già ricevuto il premio Charlot alla regia. Per tutta la giornata sarà ospite della città oraziana.

L’aula magna del Liceo ha ospitato Patrizio Oliva ed Anna Capasso, una protagonista del “Flauto”. Il dirigente scolastico del “Flacco”, prof.ssa Mimma Carlomagno ha ritenuto questo incontro interessante: “ serve a riflettere su temi importanti, ma soprattutto sull’alto valore della libertà”. Dopo l’incontro con gli studenti del Quinto Orazio Flacco – aula magna. Il dirigente scolastico del “Flacco”, prof.ssa Mimma Carlomagno ritiene questo incontro interessante: “ abbiamo il piacere di conoscere un ex campione dello sport, che ha intrapreso la carriera del cinema e del teatro. Questo incontro serve a riflettere su temi importanti, ma soprattutto sull’alto valore della libertà”.

Il presidente della pro-loco, Michele Duino, organizzatore di questo evento ha aggiunto: “è un motivo di orgoglio avere nella nostra cittadina un campione di vita e disport. Dopo i tanti successi sportivi ottenuti con la boxe, sta iniziando un’altra carriera, quella della televisione e del teatro. Questo vuol significare che non è mai troppo tardi arrivare a mete che uno si sogna”. Patrizio Oliva ha aggiunto: “nella vita i sogni si riescono a realizzare,a 54 anni, grazie al regista Luciano Capponi,ho scoperto il cinema ed il teatro. Questa sera al cinema della vostra città farò il protagonista con il personaggio di Pulcinella, una maschera tipica napoletana, che rappresenta le contraddizioni, come la mia città. Sono cresciuto nella Napoli povera e tra degrado e sacrifici, ha saputo apprezzare di più le conquiste sportive ottenute e soprattutto il valore della vita”. Sono seguite domande degli studenti (vedi foto) sulla sua carriera e se questo sport è considerato violento. Oliva ha risposto: “ Se ho raggiunto risultati brillanti nello sport è perché ha sempre messo in primo piano, l’entusiasmo,l’abnegazione, il rispetto di regole e dell’avversario, valori che ti portano in alto.

Se avessi pensato ai soldi come meta finale, non sarei riuscito a conquistare questi risultati. Ho iniziato a combattere a 8 anni, continuando per altri 22 anni. La boxe non è uno sport violento, basti pensare che in 20 anni ho litigato con una sola persona, è quello più educativo e formativo. Sono in tanti, quelli che frequentano le palestre, a ringraziarci per l’autostima, il rispetto e la sicurezza che questo sport emana”. Inevitabili le foto di gruppo con questo campione di sport (vedi foto). La giornata di Patrizio Oliva è continuata con la visita alle ore 17.00 alla cantina di Venosa, dove ha potuto degustare il buon vino, l’aglianico doc del vulture ed è proseguita in serata alle ore 20,30 con spettacolo teatrale “” ore all’alba” con Patrizio Oliva, protagonista al Cinema Teatro Lovaglio.

Lorenzo Zolfo