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Venosa. Mariella Petagine
Venosa. Mariella Petagine

Venosa-Ginestra, 2013-08-31 – Ritorna in pedana Mariella Petagine,a 18 anni già vincitrice della fascia miss Cinema Basilicata 2011,si era fermata alle prefinali nazionali Miss Italia di Montecatini Terme,di fine agosto 2011. Lo scorso 26 agosto a Lagonegro nella finale regionale per l’elezione di Miss Basilicata ( hanno partecipato in 25 e solo in 9 hanno superato il turno) ha vinto il titolo di Miss Gambissime, titolo che le consentirà di partecipare alle prefinali di Miss Italia a Jesolo. Dopo due anni si ripete questa esperienza iniziata per gioco e che comunque le servirà nella vita. La sua partecipazione alle selezioni regionali di due anni fa ha una storia singolare: decide di partecipare, via internet, l’ultimo giorno utile per iscriversi al concorso (12 agosto), il 13 agosto viene contattata la mattina ed invitata a presentarsi la sera alla prima selezione a San Martino D’Agri, dove la ragazza venosina non si aspettava di sfilare e vince la prima fascia di Miss Wella; si fa notare per la sua semplicità ed eleganza nelle successive sfilate di Tolve,Tricarico,Moliterno, Melfi, Ferrandina, Policoro e Colobraro.Mariella Petagine vinse la concorrenza di tante ragazze conquistando la fascia di Miss Cinema Basilicata 2011 con la seguente motivazione: “una ragazza pulita, semplice ed elegante”.

La ragazza venosina attualmente frequenta l’Università “Bocconi” a Milano, dell’esperienza del 2011 aveva riferito: “ Montecatini Terme ha rappresentato per me l’incoronazione di un sogno; nonostante il mio percorso si sia fermato alle prefinali nazionali sono soddisfatta del traguardo raggiunto, soprattutto perchè è stato frutto di un cammino intrapreso per gioco ma che comunque mi ha permesso di entrare a far parte delle 234 ragazze più belle d’Italia, delle quali solamente 60 sono riuscite ad andare avanti. E’ inutile negare che avrei voluto continuare questa esperienza incredibile, ma quello che ho capito è che Miss Italia non è solo un concorso di bellezza, ma è un programma televisivo, e come tale cerca in tutti i modi di suscitare curiosità e interesse nel pubblico attraverso i vari scoop.”.

I genitori, il papà Donato di Ginestra, responsabile dell’ufficio Anagrafe del Comune e la mamma Antonietta di Acerenza, dipendente del Ministero per i Beni Culturali ed Architettonici,lavora presso il Castello di Venosa, sono entusiasti di questa figlia dal carattere semplice, ma elegante.

Lorenzo Zolfo