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Venosa – Il dirigente scolastico,Pasquale Covella festeggiato dall’Istituto Comprensivo “Venosa Secondo”, va in pensione dopo 42 anni di servizio. Alla presenza dei dirigenti scolastici, Giammatteo, Osanna, Grande, Torciano,Rigante,Sindaco di Venosa, avv. Bruno Tamburriello  e di  Ginestra, dott. Giuseppe Pepice, del presidente del consiglio di istituto, Mario Tamburrello e di tanti docenti, l’insegnante Sonia Mollica, artefice di questa festa, ha detto: “stasera festeggiamo una persona speciale che ha profuso tutta la sua vita per la scuola. Dodici anni è stato con noi, ed ha saputo, grazie alle sue doti umane e manageriali, diffondere cultura e sapienza. Soleva dire:la scuola o la si fa o la si stupisce. Giorno dopo giorno abbiamo scoperto che Pasquale Covella non era il dirigente scolastico, ma il nostro dirigente scolastico. Dopo 42 anni di onorato servizio, va in pensione. La sua forza: la costante richiesta di collaborazione ed il rispetto dei ruoli. Sono intervenuti, la prof.ssa Maddalena Menna (moglie): “ l’ho conosciuto a Rionero, dal 1982 ha volato in alto come dirigente scolastico a Cortina D’Ampezzo. Non ti ci vedo proprio come pensionato. Hai lasciato un bel ricordo positivo perché incitavi i docenti ad un confronto continuo con te”. Erano presenti anche docenti del liceo artistico di Corato, ex scuola, del prof. Covella, che hanno ancora vivi ricordi di professionalità e di amicizia. I dirigenti scolastici invitati hanno esaltato le doti umane e culturali del prof. Covella. Teresa Parisi, responsabile della scuola primaria di Ginestra, del preside Covella ha detto: “era sempre il prima ad arrivare e l’ultimo ad andare via. Quando tornavo a casa, mio padre,abbastanza preoccupato, mi diceva: ma questo preside ha l’amore per la famiglia?”. Non potevano mancare filastrocche sul preside da parte di alunni.Il prof. Nicola Perrotta, responsabile della sede di via Melfi, ha aggiunto: “questo dirigente scolastico ha avuto una forza d’animo ed uno spirito di abnegazione invidiabili. Si è distinto per la tenacia e l’attaccamento alla scuola. Abbiamo stimato prima l’uomo e poi il dirigente. Ci siamo chiesti, come fosse stato possibile realizzare tanti progetti, probabilmente siamo stati accomunati dallo stesso obiettivo: svolgere al meglio la nostra professione”. il Sindaco di Venosa, avv. Bruno Tamburriello ha regalato una pergamena ed il Sindaco di Ginestra, dott. Giuseppe Pepice  ha offerto una targa-ricordo. Doni offerti dalle scuole presiedute dal Preside che nel suo intervento ha detto: ” la mia grande fortuna è nell’aver trovato un corpo docente motivato e preparato che ha saputo relazionarsi con gli alunni ed il territorio. Stima e collaborazione sono stati gli ingredienti del patto educativo. Tutti ci siamo battuti per la stessa causa: formare il futuro cittadino. Mi avete emozionato, tanti volti e ricordi porterò nel mio cuore. E’ seguito un rinfresco offerto dal dirigente scolastico.

Lorenzo Zolfo