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Venosa gli studenti seguono l'intervento su Don bosco
Venosa gli studenti seguono l’intervento su Don bosco

Venosa – Lo scorso 31 gennaio, festa di San Giovanni Bosco, nella cittadina oraziana, è stato ricordato il santo fondatore della congregazione salesiana e delle figlie di Maria Ausiliatrice. A cura del comitato cittadino “San Giovanni Bosco” è stato invitato un salesiano, padre Giuseppe Ruppi per descrivere la personalità di questo santo, sempre attuale. Nell’aula magna dell’I.I.S.S. “Quinto Orazio Flacco” padre Giuseppe, rivolto agli studenti delle 3 classi, ha detto: “ don bosco era un grande pedagogo. Ha investito tutto sui ragazzi, togliendo fuori sempre qualcosa di positivo, che è in ciascuno di noi. Ha sempre cercato di fornire uno spirito di famiglia, ecco perché fonda l’oratorio come fonte di dialogo e di motivazioni. Soleva dire. Non è con la repressione che si educa, ma con la prevenzione. E’ stato un educatore integrale, un autentico compagno di strada. Ascoltava moltissimo i suoi ragazzi, entrando in dialogo con loro. Don Bosco li ha educati nel saper cogliere la vita bella. Fino a quattro anni fa ero parroco in un quartiere difficile di Foggia, facendo una bellissima esperienza. Inviato a Bari come responsabile delle famiglie salesiane, incontro tanti giovani e scopro cose positive: ricerca della vita e dell’armonia della bellezza. Don Bosco, attraverso il mio operato, sta entrando nella vita di questi giovani. Don Bosco col suo metodo preventivo non ha fatto altro che esaltare la bellezza del Creato e della vita. L’umanità è chiamata alla bellezza. Il bello non è solo esteriore, ma è soprattutto dentro di noi. Cari ragazzi interrogatevi sulla bellezza e non vi fermate alla superficialità delle cose”.