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Venosa – In merito al nuovo piano dimensionamento scolastico approvato dal consiglio regionale nei giorni scorsi, l’amministrazione comunale di Venosa, nella persona del vice Sindaco, con delega alla pubblica istruzione, dott. Pietro Visaggio, riferisce:“Facciamo presente che l’amministrazione di Venosa sull’argomento del dimensionamento scolastico ha tenuto un atteggiamento democratico coinvolgendo tutti i soggetti interessati . In primis è stato convocato la commissione di diritto alla studio con il coinvolgimento supplementare dei Dirigenti e di una rappresentanza della scuole medie. Noi avevamo una direzione didattica fatta da un comprensivo e una direzione didattica del primo circolo. Per poter fare due comprensivi come dice la legge n 111 del 15 luglio 2011 dove si stabiliva la verticalizzazione di tutto il primo ciclo di istruzione attraverso l’aggregazione della scuola dell’infanzia , della primaria e secondaria di primo grado.
Posso assicurare al consigliere Mollica che personalmente ho telefonato ai sindaci di Montemilone, Maschito, Palazzo S Gervasio, Forenza per aggregare una scuola media al primo circolo di Venosa , ma le risposte sono state negative, perché già impegnate in altre aggregazioni. C’è da aggiungere che da parte delle scuole medie di Venosa ci sollecitavano a non dividerle , per non creare situazioni di accaparramento di alunni che avrebbe creato situazioni di disagio ai docenti ed agli alunni. Considerato questa situazione , per altro incresciosa , si è convenuti , tutti insieme , dopo che il Direttore Covella ha esperito tutto il percorso interno alla scuola con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati e senza che ci fossero allora, note di disappunto alla decisione , per altro a senso unico di un unico comprensivo,abbiamo optato per questa decisione che se da un lato presenta una soprannumero di alunni garantisce una uniformità di didattica . A proposito della sicurezza , faccio notare che tutti gli istituti di Venosa presentano standard di sicurezza adeguati e conformi alla legge. Abbiamo seguito un percorso democratico coinvolgendo tutti i soggetti e prendendo una decisione sofferta ma che per situazioni pregresse di incrostazione di interessi coinvolti e divergenti non ci lasciava molto spazio di manovra. Noi dell’amministrazione lavoriamo per il bene di Venosa portando avanti gli interessi generali della nostra comunità che per altro la viviamo 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana, 12 mesi all’anno e siamo sempre a disposizione dei nostri concittadini cercando sempre la soluzione migliore per il bene comune, per cui non accettiamo provocazioni di nessun genere , ma quando si lavora insieme si è dimostrato che si possono raggiungere obbiettivo molto prestigiosi”.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae il Liceo Classico e Scientifico di Venosa.