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Venosa  mani che si allungano per una bottiglia di acquaVenosa, 2013-09-12 – Lo scorso 11 settembre 2013 nella Contrada Boreano, La Croce Rossa Italiana, Il Comitato Locale Alto Bradano (comprendente i Comuni di Venosa, Palazzo San Gervasio, Maschito e Ginestra), presieduto dall’ispettore Sergio Labriola di Ginestra, con alcuni volontari (Lina Lopez,Vito Luongo,Giuseppina Pugliese, Roberta Deputato,Elio Mangino e Antonio Albani di Maschito, Antonio Granolla e Vittorio Bochicchio di Ginestra) ha portato un’ po’ di sollievo ai circa 1100 africani (che provengono dall’Algeria, Costa D’Avorio,Ghana,Bourkina Faso,Sudan e Marocco) con l’approvigionamento di acqua gentilmente concessa dalla fonte Lilia di Atella.

E’ stato un vero e proprio assalto, come se arrivasse la manna dal cielo. Eppure si trattava solo di acqua. Non tutti lavorano, solo poche giornate alla settimana, per fine mese molto probabile prendono altre strade. Chi può compra pecore e galline per cibarsi di latte e uova. Alcuni hanno bisogno di aiuto sanitario per dolori allo stomaco, alle spalle ed occhi arrossati ( che la C.R.I. non fa mancare con l’arrivo a giorni alterni di infermieri e medici). Yacouba dal Burkina Faso si trova a Venosa dall’8 agosto ha lavorato solo tre giorni, il tempo lo passa con passeggiate, pensa a fine mese di cambiare regione”.

Bara sempre del Burkina Faso ha chiesto: “un paio di scarpe”. Issaka è stato fortunato è riuscito a lavorare una settimana e sta in questo posto da 15 giorni, proviene da Casal di Principe (Ce). Seth dal Ghana ha riferito: “ non lavoro perché ho problemi di salute, vengo curato dalla Caritas e C.R.I. di Venosa”. Nufu abita a Vicenza dove frequenta una scuola superiore, è venuto a Venosa da circa un mese per quadagnare alcuni soldi con la raccolta del pomodoro. Guene dalla Burkina Faso non ha fatto nessun giorno di lavoro, da circa un mese, in compenso non gli manca il riso e la pasta donati dai volontari. Natale del Ghana da 5 anni risiede a Venosa, per tirare vive di lavoro nelle campagne, ha 3 cani e non li abbandona.

Abdu Burkina Faso ha lavorato solo pochissimi giorni a fine mese ritorna a Bergamo, dove vive, per frequentare corsi di formazione-lavoro. Durante l’ imbrunire sono in tanti a raccogliersi in preghiera secondo la loro religione.Anche la Caritas Diocesana, presieduta dal dott. Peppino Grieco, presente proprio in serata col Vescovo Mons. padre Gianfranco Todisco, per tre volte la settimana non fa mancare, con la collaborazione di alcuni volontari, sacchetti alimentari contenenti olio, latte,pane, lenticchie,tonno e soprattutto riso.

Lorenzo Zolfo