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Venosa l'arbitro Vincenzo Briscese aggredito
Venosa.L’arbitro Vincenzo Briscese aggredito

Venosa, 2014-01-19 – Anche nei  campionati minori di calcio purtroppo si assistono a fenomeni di violenza. Quanto successo a Venosa nella mattinata di domenica 19 gennaio allo stadio “Michele Lorusso” sa dell’incredibile. Durante la partita Calcio Venosa-Valdiano, valevole per il campionato regionale Allievi, l’arbitro Vincenzo Briscese di Venosa di 16 anni, l’età degli stessi giocatori in campo, a 15 minuti dalla fine dell’incontro fischia un fuorigioco alla squadra avversaria, questa decisione viene contestata dal capitano del Valdiano, che viene espulso,un suo compagno si vendica  e passa ai fatti, mettendogli le mani al collo e spintonandolo per terra colpendolo  con un calcio violento, andando poi a nascondersi  tra i compagni.

L’arbitro rialzandosi, non era nelle condizioni di continuare,  ha fischiato la fine della partita. Viene accompagnato dal padre, presente sugli spalti, al vicino ospedale. Mister Ferrenti del calcio Venosa ha chiamato i carabinieri.Sopraggiunge anche il presidente della sezione arbitri di Venosa, Saverio Perrotta.Il Calcio Venosa conduceva per 4-3.Il medico del pronto soccorsoa Vincenzo Briscesegli  riscontrava ematomi in alcune parti del corpo dandogli due giorni di prognosi.

Si può assistere a tanta violenza per una partita tra due squadre, il Valdiano al 4° posto ed il Calcio Venosa a metà classifica di un campionato, quello degli Allievi, dove alla fine non vince nessuno, ma lo sport. Tanti interrogativi su questa violenza ci poniamo.Ma le scuole calcio non dovrebbero insegnare più regole di comportamento in campo? Mi piace concludere questa vicenda sportiva di violenza con un fatto di cronaca sportiva positiva, successo purtroppo nel nord Italia, alcuni mesi fa: durante una partita di allievi, l’allenatore ritira la squadra perché un proprio giocatore contestava l’operato dell’arbitro. In Basilicata siamo ancora lontani!

Lorenzo Zolfo