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Venosa Teddy ferrenti mister Calcio Venosa Allievi
Venosa: Teddy Ferrenti mister Calcio Venosa Allievi

Venosa, 2014-01-20 – Il giorno dopo l’aggressione all’arbitro V.B. di Venosa durante la partita di calcio Allievi tra Calcio Venosa e Valdiano, da parte di alcuni giocatori del Valdiano, parla il mister Teddy Ferrenti del Calcio Venosa, docente, da 20 anni in giro sui campi di calcio, scopritori di un talento venosino, Antonello Gammone, che gioca in serie C nel Como: “ Brutto episodio, fatto gravissimo, quanto successo al Michele Lorusso domenica scorsa. Diversamente non potremmo definire quanto accaduto sul terreno di gioco del campo di Venosa. La partita tra la squadra locale del Calcio Venosa e gli ospiti del Valdiano è stata sospesa al 30’ del secondo tempo sul risultato di 4 a 3 per il Venosa per l’aggressione all’arbitro, un sedicenne, da parte di alcuni giocatori della squadra ospite.

Una partita vivace e tirata ma assolutamente non cattiva, una girandola di reti, l’ennesimo vantaggio dei locali, un fuorigioco fischiato agli ospiti e poi prima le contestazioni animate, un’espulsione,quindi le mani addosso all’arbitro e gli spintoni da parte di alcuni giocatori della squadra ospite che lo fanno cadere, infine l’attimo di violenza con calci al direttore di gara a terra e qualche pugno al volto di un difensore del Venosa. Purtroppo è questa la cronaca di un momento in cui sono venuti meno l’autocontrollo e lo spirito fondamentale del gioco: il rispetto delle regole e dei partecipanti.

Oggi, abbiamo perso tutti, non accuso nessuno ma è d’obbligo fare una profonda riflessione sui nostri comportamenti in campo e soprattutto mettere in atto delle strategie che ci portino ad avvicinarci con più serenità alla figura e al difficile ruolo di valutazione di gesti e situazioni veloci dell’arbitro. Se non c’è un radicale cambiamento, abbiamo fallito prima come educatori e poi come tecnici e dirigente, quindi non ha più molto senso continuare “.

Lorenzo Zolfo