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Venosa – Presso la sala Convegni Hotel Orazio si è tenuto un convegno dal titolo:. Basilicata Work in Progress. Lavorare al Sud? Le risposte della politica e le testimonianze di chi ce l’ha fatta! La neonata associazione politica, apartitica,PRIMA PERSONA, fondata dal Parlamentare Europeo Gianni Pittella, e presieduta da Rocco Polese, ha fatto proseliti in Basilicata. Prossimamente in 20 località della Basilicata darà la possibilità di dare spazio alle tante eccellenze lucane che vogliono rimanere su questa terra. “Non più raccomandazioni e chiaro-scuro, ma trasformare il Mezzogiorno in eccellenze. Sono molto felice di aver lanciato questa proposta, non mi considero un giovane, ma un usato garantito” ha riferito l’Europarlamentare Gianni Pittella in video-conferenza . Sono intervenuti: Bruno Tamburriello, Sindaco di Venosa: “i dati sul lavoro sono estremamente negativi. I comuni si stanno trasformando in carpentieri, senza mezzi e strumenti. I giovani, le persone senza lavoro vengono da noi amministratori a chiedre lavoro, ma non riusciamo più a dare risposte. Venosa, meta di turismo mordi e fuggi, potrebbe creare un turismo permanente con la creazione di cooperative. Chiediamo il sostegno della Regione Basilicata”.Pietro Visaggio, vice Sindaco Venosa: “se alla base c’è volontà e disponibilità, si può uscire da una crisi epocale che sta investendo ttti i settori”. Vincenzo Teora, esponente di Prima Persona: “l’obiettivo di Prima Persona è servire la collettività e cercare di dare delle risposte concrete e pragmatiche. Su tre linee ci muoviamo: sensibilizzazione, partecipazione e proposta. Prima Persona è un movimento terzo, politico,si pone come forza trasversale, capace di convogliare l’impegno di tutti, sia di coloro che sono di sinistra che di destra, ma soprattutto di coloro che ormai hanno perso una connotazione politica, delusi dall’attuale panorama istituzionale e rassegnati allo stallo. Come primo passo abbiamo deciso di affrontare il problema lavoro. Ognuno di noi annovera in famiglia o tra gli amici persone in cerca di lavoro, in cassa integrazione, in mobilità, lavoratori sfruttati e sotto pagati, rassegnati che ormai non lo cercano neanche più un lavoro. Ebbene siamo qui per discuterne con i ns raprresentanti, per conoscere le loro ricette anti-crisi, le loro proposte, le loro opinioni”. Pinuccio Maggio, presidente comitato coodinamento Istituzionale per le politiche del lavoro-Regione Basilicata ha dato le seguenti risposte: “l’apprendistato è una soluzione alla crisi di lavoro, che attanaglia il nord, figuriamoci il Sud. Rafforzare l’ufficio del lavoro di Potenza. A fine maggio si svolgerà a Potenza un convegno sulla riforma del lavoro”. Il prof Salvatore Masi, responsabile Orientamento Università di Basilicata ha aggiunto: “ un elemento che sta giocando a sfavore deilaureati è l’età. Le nostre eccellenze cercano il lavoro fuori regione ed il nostro territorio soffre la desertificazione. Il 70% dei giovani lucani studiano e si formano e chiedono di essere supportati dalle istituzioni”. Carmine Vaccaro, segretario regionale UIL: “ Dal 1990, dopo l’avvento Fiat, che non si investe in Basilicata. Una soluzione può essere maggiori introiti per la Basilicata dal petrolio, lo Stato prende il 54% dei ricavi; più cooperative, più assistenza agli anziani”. Michele Somma, presidente incoming Confindustria Basilicata: “ non ci sono più finanziamenti per mantenere in vita tutti gli ammortizzatori sociali; la creazione di una filiera industriale collegata al petrolio con le energie rinnovabili possono portare grandi vantaggi alla nostra regione”. Cosimo Prisciano,responsabile Italia-Lavoro Puglia e Basilicata: “da alcuni mesi promuoviamo progetti nel settore dell’artigianato. Collaboriamo con le provincie e le regioni a favore di soggetti svantaggiati”.Lle conlcusioni affidate a Vincenzo Viti, assessore dipartimento Formazione,Lavoro, Cultura e Sport Regione Basilicata: “la spesa salva Italia tende sempre a lievitare. Produttività, crescita ed efficienza sono le risposte da dare ai giovani ed adulti. L’intero sistema di formazione va rivisto per rispondere meglio alle sfide di oggi. Stiamo sostenendo 4 mila famiglie con gli ammortizzatori sociali. C’è in atto un’operazione per trovare strumenti progettuali più validi”. . Ha moderato Eleonora Voltolina, direttore responsabile Repubblica degli Stagisti, che ha presentato il suo 2° libro” Se potessi avere 1000 euro al mese”, una fotografia del lavoro e delle sue difficoltà nel trovarlo. Mario Polese,presidente di Prima Persona, ha raccontato la sua storia, emblema di questa Basilicata precaria: “dopo la laurea, sono andato via dalla Basilicata a specializzarmi, sono ritornato e svolgo un lavoro da…precario”.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae un momento dell’incontro.