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Vdon uva1enosa – Si è sempre saputo che per una visita specialistica ad un ospedale pubblico bisogna attendere dei mesi. Ma quanto successo a E.F. di Venosa supera la realtà. Ai primi di agosto del 2011 fa richiesta all’ospedale, su consiglio del medico curante, per sottoporsi ad un esame importante. E.F. è stato l’ultimo ad essere miracolato dall’UTIC, il 4 agosto scorso si è sottoposto ad un delicato intervento con risultati positivi, lo stesso giorno che la Giunta Regionale decretò la chiusura di questo reparto. Avvicinato E.F. parla di questa sua lunga attesa: “stanco di attendere, nei giorni scorsi sono andato all’ospedale ed in presenza degli impiegati, stavo telefonando ai carabinieri. Dagli addetti al lavoro ho avuto la promessa che sarei stato sottoposto all’esame il giorno dopo, come è avvenuto.

E’ necessario arrivare a ciò per essere curato? Se una persona, un’utente non ha la mia audacia, la mia pazienza peggiora la sua salute? Tutte le persone di Venosa in prima linea, sostenute dai centri limitrofi, devono essere padroni della propria salute. Dopo il fuoco di paglia, raccolta firme davanti il nostro ospedale, dopo la manifestazione con lo sciopero generale a sostegno dell’ospedale di Venosa, sembra che tutti dormiamo, anziché lottare per vivere. All’ospedale atualmente si fanno gli interventi d’urgenza, quelli programmati vengono….trascurati”.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae l’ospedale di Venosa durante una manifestazone di protesta