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Venosa. Lo scorso 11 giugno presso l’ I.I.S.S. “Quinto Orazio Flacco” sono stati festeggiati la prof.ssa Virginia Rescigno, docente di lingue straniere e Lucia Rella, del personale di segreteria per un meritato…pensionamento. Alla presenza del dirigente scolastico, prof.ssa Mimma Carlomagno e della prof.ssa Rosa Torciano, già dirigente scolastico e di tanti colleghi, la prof.ssa in pensione Graziella Placido ha letto alcuni pensieri, con delle rime, sulla prof.ssa Rescigno: ” nel contesto scolastico nata e qui affettuosamente riportata la scintilla per Virginia Rescigno custodita da me in piccolo scrigno. Al liceo classico io arrivando e lo scenario fisico e umano misurando dalla sua nobile figura attratta fui da farmi scordar i miei momenti bui.

Collega e mamma di tre figli ti ho incontrata ed ora nonna amorevole ti ho ritrovata. Moderna, sempre sorridente a scuola e ai suoi alunni mai assente. Di statura alta e di gentile aspetto in tutti incute un grande rispetto. Bellezza raccolta e soave leggiadria le sue virtù cantar io vorria. Non so vestir di parole il mio sentimento, per lei remoto solo apparentemente, ma nel cor racchiuso in un solo affetto: l’amor che sempre luce tra i diletti. Le polemiche vane e inutile schivando e dolcezza di animo ella mostrando, senza la quale ogni pregio la vita perde catturava i ragazzi su cui lo studio pende.

Non solo si occupava del loro saper professionale, dell’Inglese “good morning” e quanto vale, ma della loro intelligenza, cuore e fantasia ricevendo gratitudine profonda senza piaggeria. Scevra da diffuse astuzie calcolatrici e della forzuta parola falsificatrice, tanto di moda nell’epoca nostra, amor per la verità sempre ella mostra…….Cara Virginia finito il tempo-scuola è ormai doti e amor verso la nipotina dirotterai, perchè Amelee è la meraviglia del creato per cui vale la pena il pensionamento. A te alla tua figliolanza ora è di tutti noi buona creanza rivolgere auguri di vita e salute alle quali brindiam con gaie bevute”. la prof.ssa Lucia Reggente, collega di Virginia ha aggiunto: “è stato facile crescere insieme a te in questa scuola che è stato il nostro mondo di delizia e quasi mai di “croce”.

Con la tua discrezione e riservatezza ha saputo temperare la mia iniziale irruenza, ci siamo compensate e sostenute reciprocamente, donandoci vicendevolmente energia e armonia, accorgendoci di aver preso le stesse decisioni senza parlare e con uno sguardo solo. E’ stato facile lavorare con te, mai uno screzio non chiarito o una decisione non condivisa, questi anni sono volati perchè profonda è stata la comunione di intenti e simile la ricerca degli obiettivi.

Vorrei ritornare indietro nel tempo per poter ricominciare questa meravigliosa avventura di crescita ed arricchimento con te, piena di buoni valori che hai saputo trasmettere anche agli alunni con materno affetto, spesso velato da una necessaria dose di severità e sobrietà. Ne è prova la stima che in ogni occasione ti dimostrano le varie generazioni di alunni che ti ringraziano con sincera gratitudine per averli aiutati a crescere e a diventare uomini. Ad maiora semper…,ovviamente non può mancare un…”Good Luch!” ( buona fortuna)”.