CONDIVIDI

Venosa – Durante il Certamen Horatianum, la prova di latino che vede in gara studenti del Liceo Classico di tutta Italia, alcuni provenienti anche dall’estero, nell’aula magna dell’I.I.S.S. “Quinto Orazio Flacco”, lo scorso 4 maggio è stato eseguito un concerto musicale l’Ensamble di clarinetti da maestri ed allievi del conservatorio “Gesualdo da Venosa” di Potenza. L’Ensemble “Gesualdo da Venosa”, costituita da allievi e diplomati del conservatorio, è nato nel 2006 ed ha come finalità, oltre la pratica della musica d’assieme, la divulgazione di musica originale che di trascrizioni per questa formazione. Inoltre, questo gruppo musicale ha lo scopo di promuovere il clarinetto mettendo in evidenza le caratteristiche di questo strumento, pieno di sfumature e grandi potenzialità. Nel concerto di Venosa, alla presenza del Sindaco Bruno Tamburriello, del dirigente scolastico, prof. Mario Lasala e dei  docenti, ben tre maestri, Fernando De Cesario,Francesco Garzioni e Vito Liuzzi, si sono succeduti nel dirigere musiche del genere classico e leggero, presentati da Annachiara Griesi di Venosa. Eleonora Liuzzi al violino, ha accompagnato alcuni brani. Mentre la soprano, Elisa Caputi, originaria di Ripacandida, diplomata in Canto proprio dal Consevatorio di Potenza, ha entusiasmato la platea quando ha cantato l’”Integer Vitae” di Orazio e Friedrich F.Flemming. I brani eseguiti sono stati: O vos Omnes di Gesualdo da Venosa; Piccola serenata notturna di Mozart; Romanza in Fa maggiore di Beethoven;Piccolo negro di Debussy; Bagatelle di Grundman; Bist du bei mir di J.S.Bach;Take five di P.Desmond; Somethin’ Stupid di C.Carson Parks; Baby Elephant Walk di H.Mancini. ;L’Ensemble era composta da: E.Nigro;T.Scibelli; C.Pasquariello; E.La Gamma;A.Bonomo; M.Menza; E.Piegari;R.L.Di Melfi;M.Valentino;L.Spera;O.Mirauda; V.Di Grazia;L.Urti;G.Ruberto;D.Ceruzzi;A.Griesi, V.Benedetto;F.Ceruzzi; M.Pastore, G.Garaguso  E.Giammatteo. A fine concerto il dirigente scolastico della scuola, prof. Lasala ha consegnato ai maestri, alla violinista Liuzzi e alla soprano Caputi degli spendidi piatti in ceramica raffiguranti monumenti simbolo di Venosa, realizzati dagli allievi dell’istituto dei Padri Trinitari del centro venosino.

Lorenzo Zolfo

Le foto riprendono un momento del concerto ed il momento in cui la soprano Caputi canta l’Integer vitae di Orazio