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pasolinAssociazione Amici dell’Osservatorio della Pro Civitate Christiana di Assisi – Onlus Centro Studi – Archivio Pier Paolo Pasolini della Fondazione Cineteca di Bologna Pro Civitate Christiana di Assisi Fondazione Ente dello Spettacolo Mercoledì 9 settembre 2015, ore 15 Hotel Excelsior (Venezia Lido) Sala Tropicana 1.

Presentazione del volume Cristo mi chiama ma senza luce Pier Paolo Pasolini e Il Vangelo secondo Matteo Le Mani editore a cura di Roberto Chiesi interventi di Ivan Grossi, presidente Associazione Amici dell’Osservatorio della Pro Civitate Christiana di Assisi Chiara De Luca, presidente Pro Civitate Christiana di Assisi Roberto Chiesi, responsabile Centro Studi – Archivio Pier Paolo Pasolini di Bologna Roberto Calabretto, Università di Udine Margherita Caruso, interprete di Maria giovane nel film Il Vangelo secondo Matteo Giacomo Morante, interprete di Giovanni nel film Il Vangelo secondo Matteo coordina Riccardo Costantini, responsabile Cinemazero Pordenone

«Cristo mi chiama ma senza luce»: così Pier Paolo Pasolini ventenne (nella poesia La domènia uliva / La domenica uliva , del 1942) evocava la propria contraddittoria attrazione per la figura di Cristo, un richiamo carismatico ma «senza luce», perché Pasolini era ateo e non credeva alla divinità del Messia. Quando visitò la Cittadella di Assisi dove ha sede la Pro Civitate Christiana e rilesse i Vangeli, lo scrittore-regista visse un’emozione così intensa da voler realizzare un film su Gesù.
Nacque Il Vangelo secondo Matteo (1964), scritto con la consulenza dei Volontari della Pro Civitate, dove la figura e le parole di Cristo venivano contrapposte da Pasolini alla «vita come si sta configurando all’uomo moderno, la sua grigia orgia di cinismo, ironia, brutalità pratica, compromesso, conformismo, glorificazione della propria identità nei connotati della massa, odio per ogni diversità, rancore teologico senza religione».
A cinquant’anni di distanza, l’Associazione Amici dell’Osservatorio della Pro Civitate Christiana, la Pro Civitate Christiana e il Centro Studi – Archivio Pasolini della Fondazione Cineteca di Bologna hanno organizzato un convegno di studi proprio nella Cittadella dove fu ideato Il Vangelo secondo Matteo. Questo libro raccoglie i testi degli interventi, con l’intento di offrire nuovi elementi critici, estetici e storici utili alla conoscenza e alla visione di un film che ha segnato un’epoca.
Introdotto dalle presentazioni di Ivan Grossi, presidente dell’Associazione Amici
dell’Osservatorio della Pro Civitate Christiana e Chiara De Luca, presidente della Pro Civitate Christiana, il volume riunisce saggi di Marco Antonio Bazzocchi (Università di Bologna), Tony Bernardini (Pro Civitate Christiana), Roberto Calabretto (Università di Udine), Roberto Chiesi (Centro Studi – Archivio Pasolini di Bologna), Luciano De Giusti (Università di Trieste), Virgilio Fantuzzi (La Civiltà Cattolica), Peter Kammerer (Università di Urbino), Dario Edoardo Viganò (Pontificia Università Lateranense) e le testimonianze di alcuni interpreti del film, Margherita Caruso (interprete della Madonna giovane), Ninetto Davoli (che esordì proprio con questo film) e Giacomo Morante (l’apostolo Giovanni).