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Lello Arena
Lello Arena

Vaglio di Basilicata – Tra gli eventi estivi 2016 organizzati dal Consorzio Teatri Uniti di Basilicata, un successo la commedia” Parenti Serpenti”, portato in scena lo scorso 1 agosto negli Scavi Archeologici di Rossano di Vaglio di Basilicata, con la partecipazione di Lello Arena. Pubblico dalle grandi occasioni, i posti disponibili non sono stati sufficienti a contenere le persone giunte ( l’unico neo una umidità tipica di questa zona!).

Evento organizzato dal Consorzio Teatri Uniti di Basilicata. “Parenti Serpenti” di Carmine Amoroso, titolo conosciuto al grande pubblico per il celebre film di Monicelli del 1992, spesso riproposto anche in televisione. Un “cult” che ora trova una sua versione teatrale, affidata alla direzione di Luciano Melchionna.

Accanto ad Arena, protagonista col suo saper affrontare tematiche attuali, sono saliti sul palco Giorgia Trasselli, la “tata” della popolare sit-com “Casa Vianello” e interprete di fiction di grande successo, come “Distretto di Polizia”, “Don Matteo” e “R.I.S. – Delitti imperfetti”. Del cast hanno preso parte anche gli attori Andrea de Goyzueta, Marco Mario De Notaris, Carla Ferraro, Autilia Ranieri, Annarita Vitolo e Fabrizio Vona. Due ore e mezza di risate in un Natale in famiglia, pieno di ricordi e di regali da scambiare che resta l’unico appiglio possibile per tentare di riavviare i legami famigliari.

Immaginare Lello Arena, con la sua carica comica e umana, nei panni del papà interpretato da Panelli nel film di Monicelli-fa immediatamente sorridere, tanto da ipotizzare il suo sguardo, come quello di un bambino,intento a descrivere ed esplorare dinamiche ipocrite e meschine che lo circondano,in quei giorni di santissima festività: è un genitore davvero in demenza senile o è un uomo che non vuol vedere più la realtà e si diverte a trasformarla e a provocare tutti.

Vaglio di Basilicata scena la commedia Parenti Serpenti
Vaglio di Basilicata scena la commedia Parenti Serpenti

Con questa commedia ci sono state delle risate a crepapelle per il tratteggio grottesco, e a tratti surreale,dei personaggi al più turpe cambiamento di quegli esseri che ( chi di noi non ne ha conosciuto almeno uno?) da umani si trasformeranno negli animali più pericolosi e subdoli: i serpenti! Un finale a sorpresa: nessuno dei tanti figli di Arena ha voluto ospitare i genitori ormai anziani e lasciati soli in casa, sono morti in seguito allo scoppio di una bombola di gas, un piano architettato proprio dai figli.Questa commedia è stata portata in scena anche a Grumento Nova, sempre negli scavi archeologici, il 2 agosto, a Maratea il 3 e a Marconia di Pisticci il 4.