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Ginestra – Con grande soddisfazione è stata accolta nel piccolo centro arbereshe di Ginestra il risultato del concorso interregionale di Vini Arbereshe indetto dal Comune di Vaccarizzo Albanese (Cs), giunto alla sesta edizione, due produttori locali sono stati selezionati tra i primi 17 vini, su 100 partecipanti. Alla kermesse dei produttori privati di vini (rossi , bianchi e passiti) e degli aglianicatori, una quindicina erano di Barile e Ginestra , su cento prodotti selezionati , vi è stato un riconoscimento agli agricoltori Chiarito Paolo e Chiarito Pasquale (codice r 428 e r 429) di Ginestra.  Durante la manifestazione, alla presenza  dell’AIS Sommeliers, della Regione Calabria (Assessore  Trematerra), numerosi Sindaci dell’Arberia ( San Demetrio Corone, Vaccarizzo Albanese, San Giorgio Albanese, Civita,  S. Sofia d’Epiro) sono stati invitati a porgere il saluto delle comunità lucane, Andrea Carnevale di Barile e Donato M. Mazzeo  in rappresentanza delle comunità arbereshe del Vulture: Barile, Ginestra, Maschito.
I vini di Ginestra e quelli di Barile sono stati consegnati alla delegazione calabra, guidata da Antonio Oliva,  nella prima mattinata del 11 aprile scorso. Sono stati prelevati vini dalle cantine “Sheshi” di Barile ( Nicola D’Anella, Andrea Carnevale , Luigi Anastasia, Vitantonio Botte, Giulio e Raffaella Paternoster,Vito Scibelli ) e di Ginestra (in collaborazione Pro Loco “Zhurjan”, nel dettaglio Michele Tucciariello, Paolo Chiarito e Pasquale Chiarito) . Su questa manifestazione, in proposito il professor Mazzeo ha dichiarato ” E’ una manifestazione che , con i costumi , le iniziative museologiche, i festival di musica ed arte arbereshe, è giunta alla sesta edizione , per intuito dell’ Unione Arberia , del  sindaco Aldo Marino e della sua compagine amministrativa. Vuole significare, in particolare, un sostegno genuino  ed un incoraggiamento -al di là di etichette pretenziose e di vini industrializzati- alla coltivazione del vitigno Hellenicum (poi Aglianico) secondo l’antica e tradizionale coltivazione arbereshe”. Che Ginestra abbia superato Barile in questa selezione calabra, la dice lunga sulla qualità del vino prodotto nel suo territorio. Infatti, nei giorni scorsi, nella contrada “Del Poggio”, ad un km dal paese,sulla strada che conduce a Barile (quella che è diventata provinciale da pochi mesi), è giunta una delegazione giapponese, guidata da un noto ristoratore giapponese che ha una catena di ristoranti italiani, invitata dall’azienda vinicola “Armando Martino”, che ha apprezzato questo vino.

Lorenzo Zolfo

Le foto riprendono il prof. Mazzeo durante il suo intervento