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Il match inizia con i padroni di casa un po’ contratti e di ciò ne approfitta subito il Murgia che alza il baricentro del gioco costringendo la difesa nero verde agli straordinari. Dopo i primi minuti di pressione murgiana, senza comunque reali pericoli corsi dalla difesa nero-verde, il pallino del gioco passa in mano a Lotito e compagni e il Potenza comincia a guadagnare campo con potenti incursioni della mischia e veloci sventagliate della linea arretrata.

cus-PotenzaLa difesa ospite cerca come può di arginare i leoni, commettendo però diversi falli; da uno di questi, al 20’, capitan Vincenzo Lotito piazza la punizione del primo vantaggio, 3 a 0. Il Murgia però si dimostra squadra determinata e dopo soli 3 minuti perviene al pareggio, con una punizione messa tra i pali dal mediano di mischia. Il primo tempo continua con il Potenza che attacca e il Murgia che si difende e cerca di contrattaccare. Prima della fine del tempo, al 33’ Lotito piazza la punizione del 6 a 3 e il Potenza chiude la prima frazione in vantaggio.

Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo tempo con il Murgia che spinge e con il Potenza che difende bene e contrattacca rendendosi spesso pericoloso, ma manca il guizzo decisivo per la segnatura pesante. Coach Passarella opera dei cambi e il ritmo del gioco potentino aumenta, suffragato da una supremazia in mischia chiusa e nell’uno contro uno, sia in difesa che in attacco. Più volte l’attacco dei padroni di casa cerca la meta ma alcuni errori nell’ultimo passaggio vanificano i tentativi. Al 60’ arriva, invece, la punizione che capitan Lotito piazza magistralmente tra i pali, portando i suoi sul 9 a 3. Dal canto suo il Murgia cerca in tutti i modi di attaccare ed impensierire i leoni ma la difesa regge. Ed è proprio allo scadere che l’ottimo direttore di gara Sig. Giannoccaro, concede un penalty al CUS che capitan Lotito non fallisce e fissa così il risultato sul definitivo 12 a 3.

“E’ stata un incontro davvero combattuto – ha dichiarato a fine partita un soddisfatto coach Giovanni Passarella – Avevo chiesto ai miei ragazzi grinta e voglia di lottare su ogni singolo pallone, su ogni singolo punto d’incontro e su ogni fase statica e loro hanno risposto nel migliore dei modi. Dopo i primi minuti in cui siamo stati contratti, abbiamo finalmente cominciato a sviluppare il nostro gioco, risultando, certamente più incisivi dei nostri avversari con il reparto dei trequarti che, credo, oggi abbiano fatto la differenza pur non arrivando per qualche imprecisione di troppo alla meta. Onore comunque al Murgia Rugby, che si è dimostrata squadra davvero di rango.”

Non c’è però troppo tempo per riposarsi per i Cussini, sostenuti nel loro bel cammino da tanti calorosi fan, a partire dalla BCC di Laurenza e Nova Siri, perché domenica prossima ci sarà un’altra battaglia in quel di Turi contro la temibile formazione del Rugby Club Granata.

Questo il Potenza sceso in campo:

Mussuto (1) – Rado (2) – Basilio F. (3) – Marsico (4) – Sampogna (5) – Ligrani (6) – Di Melfi (8) – De Rosa (7) – Giordano (9) – Lotito V. (cap) (10) – Grippa (11) – Lotito G. (12) – Pergola S. (13) – Scavone (14) – Buchicchio (15)
A disposizione: Becce (16), Santarsiero (17), Racina (18), Basilio P. (19), Mastrangelo (20), Lombardi A. (21), Giosa (22).
*esordiente

Risultati e classifica dopo la quinta giornata:
Messapica Rugby – Granata: 0-59 (0-9)
CUS Potenza Rugby – Murgia Rugby: 12-3 (0-0)
Salento Rugby – Omnia Bitonto: 11-9 (1-0)
Riposano: Panthers Modugno e Draghi BAT

CUS Potenza: 13 pt. (pen. -4)
Salento Rugby: 12 pt. (pen. -4)
Rugby Club Granata: 10 pt. (pen. -4)
Messapica Rugby: 5 pt.
Murgia XV Rugby: 5 pt. (pen. -4)
Omnia Bitonto: 3 pt. (pen. -4)
Draghi BAT: 1 pt. (pen. -4)
Panthers Modugno: 0 pt.