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ROMA, 26 febbraio 2016 – Si concluderà lunedì 29 febbraio con il “FirmaDay” la campagna negli atenei italiani del Movimento 5 Stelle per chiedere l’abbassamento delle tasse universitarie e l’istituzione di una “no tax area” per la fascia di popolazione economicamente in forte difficoltà.

no-taxSono previsti 36 appuntamenti in 15 regioni, consultabili sul sito universita5stelle.it.Per la Basilicata l’appuntamento è a Potenza dalle 10.00 alle 13.00 presso l’Università di Basilicata – Polo di Macchia Romana. A promuovere la petizione e a raccogliere le firme, che saranno portate al ministro dell’Istruzione, parlamentari, consiglieri e attivisti del M5S. L’obiettivo è quello di spingere Stefania Giannini e il governo a non ostacolare più i lavori del Parlamento: da due anni stanno tenendo in naftalina la proposta di legge M5S con la quale si chiede l’abbassamento delle tasse universitarie e l’istituzione di una “no tax area.

“L’Italia  – dichiarano i parlamentari M5S – è ultima tra i paesi OCSE per numero di giovani laureati e, dal 2010 al 2015,  la percentuale di iscritti negli atenei è scesa del 6,5%, mentre nello stesso periodo le università hanno perso quasi il 15% delle proprie entrate strutturali. Non bastasse, le nostre tasse universitarie sono più alte della media europea. Il sapere e una buona formazione stanno diventando sempre di più un lusso per pochi e il MoVimento vuole invertire questa tendenza che sta impoverendo il nostro Paese”.

M5S CAMERA