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Quando si dice l’adolescenza di una volta. Ed eccoli oltre trenta ragazzi già ospiti dell’Istituto  già “Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia” , poi “Padre Giovanni Minozzi” dell’Ordine Barnabita ritornare , per un giorno domenicale, a rifare il giro dei  lunghi corridoi, delle camerate condivise con i compagni d’avventura e di collegio di un tempo.

Eh già ! Siamo nel 1971 ed uno di loro, Vito Petruzzi ,  incredibilmente affezionato all’ ambiente d’istituto, con gli assistenti ed il direttore d’epoca don Sabatino Di Stefano e poi don Luigi Corsini, da pochi anni scomparsi , si mette al telefono e  riesce a rintracciare , fra l’anno scorso e quest’anno, una cinquantina di amici da tutta la regione ed anche residenti a Roma, in Campania , in  Calabria ed altrove.  Dei docenti , la professoressa d’italiano  Fedora D’Annucci , allora alle prime armi , il professore di educazione fisica Antonio Pigliapoco Di Lucchio, indisposto per l’occasione,  la docente di educazione musicale Enza Rella , la professoressa di matematica Maria Talia.

I ragazzi, dopo la colazione nel giardino del Convento e la successiva S.Messa propiziatrice con don Tommy Garzìa ed il saluto , a nome dell’amministrazione comunale di Antonio Murano, v.sindaco  pro-tempore del paese arbereshe, hanno visitato i vari reparti a piano terra , le vecchie aule ora ri-adattate , la direzione d’istituto , la vecchia campanella con i suoi conosciuti “rintocchi” , fino all’immaginaria cerimonia mattutina dell’alzabandiera , di fronte al monumento  al padre fondatore G. Minozzi , opera dell’Istituto d’arte “Carlo Levi” di Rionero in Vulture .

Il tutto concluso, fra abbracci e ricordi vari , belli e brutti , del tempo con una bella tavolata  in un vicino agriturismo  Per l’affetto vivissimo all’ambiente del paese e la “rimpatriata” di tanti giovani che hanno vissuto  in istituto tanti anni della loro adolescenza , l’associazione “Pro Loco” di Barile (attraverso il Direttivo) ha predisposto una pergamena  per tutti ed al capogruppo organizzatore Vito Petruzzi di Filiano  ed una copia-omaggio del libro  “Storia del Convento di Barile” edizioni “Basilicata Arbereshe” 2001.

                                                                                                 Donato Michele MAZZEO