CONDIVIDI

Milano – Un successo ha riscosso la mostra fotografica sulla Via Crucis di Barile di Giuseppe Carfagna, docente con la passione della fotografia, sposato con una signora di Barile. E’ stata allestita nell’Abbazia di Crescenzago di Milano e visitata da tanti emigranti e gente del nord. E’ stata un ottimo biglietto turistico per Barile, e proprio nel giorno della rappresentazione della Via Crucis di Barile del 6 aprile scorso, nel centro arbereshe è giunto un pullman dalla Lombardia per vedere questa Passione di Cristo che si svolge da ben 400 anni, la più antica non solo della Basilicata, ma di tutto il Sud Italia. Contattato l’autore di questa mostra fotografica ha riferito. “ la mostra è andata molto bene.

Il giorno dell’inaugurazione c’erano centinaia di persone, la sala era piena. In altri giorni poche decine, ma tutte persone molto interessate, alcune anche di Barile e della Basilicata in generale che vivono a Milano o dintorni. La Via Crucis ha suscitato grande interesse. Molti pensavano a qualcosa di minimale, e invece…. Tanti sono rimasti colpiti dalla preparazione, dal digiuno, dalle difficoltà varie… Tanti ancora hanno espresso il desiderio di venire a visitare sia Barile, in occasione del Venerdì di Pasqua, sia la Basilicata. Quelli di Barile che vivono a Milano e dintorni e che non potranno scendere, ci hanno ringraziato perché hanno potuto vedere la processione senza muoversi da Milano, o quasi. Molti di Barile verranno proprio il venerdì. Ha fatto colpo la foto di Barile di un metro per cinque. Sembra di essere proprio davanti al paese. Molto apprezzato il buffet con orecchiette e ragù con salsiccia. Poi salumi e formaggi, naturalmente vino aglianico di Barile (portato da me) e, per finire l’amaro lucano. Tutti i prodotti erano lucani, ovviamente”.
Lorenzo zolfo
Le foto riprendono la gigantografia del paese Barile con visitatori del centro arbereshe ed alcune foto esposte.