CONDIVIDI

emigrazioneS.Fele, 2013-08-06 – Come si impara a conoscere la montagna,rispettare l’ambiente,mantenere puliti i territori? Negli ultimi anni si è verificato un notevole aumento di persone che sentono l’esigenza di trascorrere momenti di relax immergendosi nella natura. Nella sola Germania questo fenomeno riguarderebbe ben oltre 30 milioni di persone, ma come i nostri territori accolgono gli ecoturisti ? E come il nostro territorio si sta facendo conoscere a oriundi lucani per favorirli con attrattori invoglianti?

L’associazione La Strada dei Fiori e delle Preghiere con anche il suo progetto di valorizzazione e tutela ambientale sta lavorando per riuscire a dare risposte concrete, di Rete, a queste domande.

Il 7 Agosto alle 17,30 opinionisti, giovani imprenditori,lucani emigranti si ritroveranno in Piazza Gaudiosi nel centro storico di San Fele per ascoltare,dibattere e definire linee di azioni future per migliorare l’ospitalità nei nostri territori,i servizi,la comunicazione.

Un modo per conoscere gli atti del cosiddetto Turismo Responsabile, una vacanza che deve rispettare gli usi e le tradizioni del posto senza lasciare tracce, che privilegia l’ospitalità a carattere familiare o su piccola scala e,nelle scelte di spesa alimentare, l’economia locale.

Insomma, non essere turisti distratti, ma turisti responsabili.

Perchè sia il turista che l’organizzatore del viaggio – sia esso un tour operator, un’agenzia o un’associazione culturale – sono invitati a seguire alcune indicazioni prima della partenza, durante la visita e al ritorno a casa. Nelle fasi preliminari acquisire e offrire consapevolezza sull’importanza del viaggio come momento di crescita e interscambio culturale oltre che di svago e divertimento.

Nel corso del viaggio, l’utente dovrebbe evitare di esibire ricchezza e lusso rispetto al tenore di vita locale, chiedere il consenso alle persone per scattare foto e registrare filmati, privilegiare artigianato, gastronomia e arte locali, non assumere comportamenti offensivi per usi e costumi del posto, rispettare l’ambiente e il patrimonio storico-monumentale.

Tornato a casa, il viaggiatore dovrebbe approfondire i temi affrontati durante l’esperienza di turismo responsabile; l’organizzatore, produrre materiale informativo sulle esperienze raccontate; le comunità locali ospitanti, verificare impatto, incontri avuti e ritorno economico. Insomma, il viaggio inteso non più come esperienza privata, ma come chiave per la creazione di una rete sociale e per la diffusione dell’idea dell’importanza delle azioni anche in vacanza.

Ma perché chiedere un supplemento di attenzione in un momento di relax?

Il motivo è semplice – ci indica la Presidente dell’Associazione La Strada dei Fiori Fernanda Ruggiero – per proteggere ambienti, culture, società ed economie dei nostri paesi che non hanno le forze per farlo e rischierebbero altrimenti di diventare tutti simili fra loro e per restituire il diritto alle comunità locali di essere protagoniste dello sviluppo turistico.

Il turismo sostenibile si declina in molte forme. Una delle più interessanti è legata allo sviluppo del turismo locale, che tende a preservare le differenze tra i luoghi, vede i turisti come singoli individui e si attrezza a lavorare molto di più sul contatto e sull’emozione che non solo sulla prestazione dei servizi, anche perchè nella clientela si rafforza sempre più l’esigenza di proposte personalizzate, vicine ai propri valori, connotate da elementi di rarità se non di unicità quindi, il Turismo di Ritorno è e deve essere Turismo Responsabile.

Sempre il 7 Agosto alle 8,30 Puliamo il Mondo Anteprima, ritrovo per tutte le età con partecipazione libera in Piazza Gaudiosi per ripulire un angolo del paese di san Fele che necessita di una attenzione speciale. I partecipanti muniti di buste,guanti e tutto ciò che servirà per l’attività ambientale, saranno fotografati,previo loro consenso,per il 1° album ecologico della Strada dei Fiori che verrà poi proiettato la sera!

L’iniziativa si avvale del patrocinio della Commissione Regionale dei Lucani all’Estero,del Comune di San Fele,delle Federazione delle Associazioni Lucane in Svizzera, del Comitato Pro San Fele in Svizzera,della Compagnia dei Cammini e di Legambiente Basilicata Onlus.

Per informazioni:

Cell. 3772464247, lastradadeifiori@gmail.com http://www.facebook.com/lastradadeifioriedellepreghiere